Nato, Cavo Dragone chiede più responsabilità all'Italia e capacità operative concrete

Notizia in breve

Giuseppe Cavo Dragone avverte che la sicurezza europea non è più in una condizione di pace piena e chiede all’Italia più responsabilità nella Nato, trasformando gli investimenti nella Difesa in capacità operative, pronte e interoperabili.

Nato
Nato, Cavo Dragone chiede più responsabilità all'Italia e capacità operative concrete
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

La sicurezza europea attraversa una fase in cui, secondo l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, non si può più parlare di una piena condizione di pace. Il presidente del Comitato militare della Nato indica nelle minacce ibride e nella crescente cooperazione tra Russia, Iran e Corea del Nord alcuni dei principali fattori che impongono all’Alleanza di rafforzare deterrenza e capacità operative.

Per Cavo Dragone, l’Italia è chiamata ad assumere una quota maggiore della responsabilità collettiva all’interno della Nato. L’obiettivo non riguarda soltanto l’aumento degli investimenti nella Difesa, ma soprattutto la loro trasformazione in mezzi e capacità realmente disponibili, credibili e utilizzabili insieme a quelli degli altri Paesi alleati.

L’ammiraglio considera sempre più rilevanti anche i rapporti tra Mosca, Teheran e Pyongyang. A suo giudizio, gli avversari della Nato stanno sviluppando una rete fondata su interessi strategici comuni, mentre l’Alleanza deve consolidare la fiducia e la cooperazione tra i propri membri.

In questa prospettiva, l’Iran non può più essere considerato soltanto una questione legata al Medio Oriente. Cavo Dragone richiama infatti il sostegno militare fornito da Teheran alla Russia, impegnata nella guerra in Ucraina, come elemento che collega direttamente le dinamiche iraniane alla sicurezza del continente europeo.

Proprio l’Ucraina resta uno dei principali punti di riferimento della strategia indicata dal presidente del Comitato militare. Una pace duratura, secondo Cavo Dragone, dovrà lasciare Kiev sovrana, libera di determinare il proprio futuro e dotata di capacità militari sufficienti a scoraggiare una nuova aggressione.

La deterrenza, nella sua analisi, serve quindi a evitare un conflitto anziché a renderlo inevitabile. Perché sia efficace deve poggiare su capacità militari concrete, sulla credibilità della volontà di impiegarle quando necessario e sulla chiarezza con cui questa disponibilità viene comunicata a possibili avversari.

Cavo Dragone invita inoltre a considerare le risorse destinate alla Difesa come un investimento nella sicurezza complessiva. Il rafforzamento non riguarda soltanto le Forze armate, ma comprende mobilità, infrastrutture energetiche, reti digitali e cybersicurezza, insieme a settori tecnologici come intelligenza artificiale, spazio, sensoristica e sistemi autonomi.

Nel quadro della Nato, l’Italia dispone già di un ruolo significativo. Partecipa alle principali missioni con personale e mezzi terrestri, navali e aerei, contribuisce alla deterrenza sul fianco orientale e mantiene una presenza rilevante nei Balcani e nel Mediterraneo. Sul territorio italiano si trovano inoltre strutture strategiche dell’Alleanza, tra cui il Joint Force Command di Napoli e il Nato Defense College.

Negli ultimi anni gli investimenti italiani nella Difesa sono aumentati, ma per Cavo Dragone il dato finanziario da solo non basta. La priorità è fare in modo che le risorse producano capacità operative disponibili e interoperabili, migliorando la prontezza delle Forze armate e il contributo dell’Italia alla sicurezza collettiva della Nato.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Ebola, l'Italia alza l'allerta e Meloni chiede controlli più rigidi alle frontiere UE L’Italia rafforza i controlli sanitari dopo il rientro a Roma di una dottoressa esposta a casi sospetti di Ebola in Congo.

Cavo Dragone: niente esercito Ue, Nato centrale e Russia prima minaccia L’ammiraglio Cavo Dragone esclude un esercito Ue e rilancia la cooperazione con gli Usa.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Nato'