Apple rinnova Mac mini e Mac Studio, più potenza per l'intelligenza artificiale locale

Notizia in breve

Apple rinnova Mac mini e Mac Studio puntando sull’AI locale, con chip M6, M5 Pro, M5 Max e M5 Ultra. I nuovi desktop arrivano il 22 settembre, con prezzi da 899 dollari e fino a 512 GB di memoria unificata sul Mac Studio.

Apple
Apple rinnova Mac mini e Mac Studio, più potenza per l'intelligenza artificiale locale
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Apple aggiorna la propria gamma di computer desktop con nuovi Mac mini e Mac Studio, due modelli che mantengono sostanzialmente invariato il design ma ricevono un deciso potenziamento hardware. La novità principale riguarda l’elaborazione dell’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, con configurazioni pensate anche per sviluppatori e professionisti che lavorano con modelli AI di grandi dimensioni.

Il Mac mini viene proposto con il nuovo chip M6 oppure con M5 Pro. La versione M6 integra una GPU a 12 core e può arrivare a 32 GB di memoria unificata. L’aumento della larghezza di banda della memoria consente di gestire più efficacemente operazioni che richiedono un rapido scambio di grandi quantità di dati, comprese inferenze AI, applicazioni grafiche e videogiochi.

Il Mac Studio sale invece di livello con M5 Max e M5 Ultra. Quest’ultima configurazione può raggiungere i 512 GB di memoria unificata, una capacità particolarmente utile per eseguire localmente modelli linguistici molto grandi senza dover trasferire continuamente dati verso servizi cloud. Le configurazioni con 512 GB saranno disponibili più avanti, con consegne previste dalla fine di ottobre.

Il crescente interesse per questo tipo di utilizzo è legato anche alle possibilità introdotte da macOS 26.2. Il sistema operativo ha reso possibile una comunicazione a bassa latenza tra più Mac collegati tramite Thunderbolt 5, una caratteristica che permette di distribuire carichi di inferenza AI tra diversi computer utilizzando MLX, il framework open source sviluppato per sfruttare l’architettura a memoria unificata dei chip Apple.

In questo modo più Mac mini o Mac Studio possono essere collegati tra loro per affrontare elaborazioni troppo pesanti per una singola macchina. Una soluzione destinata soprattutto agli sviluppatori, perché i normali computer consumer continuano ad avere limiti nella quantità di memoria necessaria per eseguire localmente i modelli AI più grandi.

Le modifiche riguardano anche la connettività. I nuovi desktop integrano il chip Apple N1, con supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, mentre l’archiviazione può raggiungere velocità dichiarate fino a 15 GB al secondo. Sul Mac mini la porta Ethernet da 2,5 Gigabit diventa standard, con possibilità di passare alla versione da 10 Gigabit.

I prezzi negli Stati Uniti partono da 899 dollari per il Mac mini con M6 e 16 GB di memoria, mentre la configurazione con M5 Pro parte da 1.699 dollari. Per il Mac Studio servono almeno 2.499 dollari con M5 Max, mentre il modello con M5 Ultra parte da 5.499 dollari. Il costo può aumentare sensibilmente scegliendo più memoria e spazio di archiviazione.

I preordini sono già aperti e le prime consegne sono previste per il 22 settembre 2026. I nuovi Mac arriveranno con macOS 27 Golden Gate, la prossima versione del sistema operativo Apple, la cui distribuzione generale è prevista nel corso dell’autunno.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Cos'è ChatGPT e come usarlo su Windows, Mac e smartphone?

Apple: su MacBook e Mac Tastiera Configurabile con tasti a schermo oled

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Apple'