Milo Infante debutta su Rete 4, Ore 11 apre sul femminicidio di Tania Terrin
Milo Infante ha debuttato su Rete 4 con Ore 11 aprendo la prima puntata sul femminicidio di Tania Terrin. Il giornalista, dopo oltre vent’anni in Rai, avvia così la nuova fase a Mediaset tra cronaca, tv e nuovi programmi.
Il passaggio di Milo Infante a Mediaset è iniziato lunedì 24 agosto con il debutto di Ore 11 su Rete 4. Dopo oltre vent’anni trascorsi in Rai, il giornalista ha inaugurato il nuovo spazio mattutino dedicando l’apertura alla morte di Tania Terrin, la 39enne strangolata dall’ex fidanzato, morto poi suicida.
Introducendo il caso, Infante ha ricordato che l’uomo era già stato denunciato più volte da altre donne per episodi di violenza. Il conduttore ha parlato di una donna che non si è riusciti a salvare, ponendo l’attenzione sui segnali precedenti all’omicidio e sulle denunce presentate prima del delitto. Il legale della famiglia di Terrin ha chiesto di poter esaminare il fascicolo per verificare se vi fossero elementi che avrebbero potuto portare a una maggiore protezione della vittima.
La prima puntata ha affrontato anche la vicenda di una dodicenne riuscita a sottrarsi agli abusi del compagno della madre grazie al segnale antiviolenza. Il gesto della ragazza ha consentito di far scattare l’intervento che ha portato il 47enne in carcere. Nel programma ha trovato spazio anche un aggiornamento sul caso di Garlasco.
Tra gli altri fatti di cronaca trattati c’è stato l’arresto di Tony Boy, nome d’arte del rapper Antonio Hueber. Il 26enne è stato fermato a Milano dopo un controllo e la successiva perquisizione della sua abitazione. Nell’appartamento la polizia ha trovato cocaina, marijuana e hashish, oltre a una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa e circa cinquanta munizioni.
Tony Boy è stato trasferito nel carcere di San Vittore con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di arma clandestina. È stato inoltre denunciato per altri reati legati alla condotta tenuta durante l’intervento degli agenti e alla diretta social realizzata mentre era in corso la perquisizione.
Ore 11 accompagnerà il pubblico di Rete 4 dal lunedì al venerdì, con inizio intorno alle 10.55 e prosecuzione fino alle 13. Nello stesso periodo Infante sarà impegnato anche su Canale 5 con Verità Nascoste – Il Diario, previsto alle 16.45 fino al 4 settembre.
Il nuovo impegno pomeridiano anticipa Verità Nascoste, programma di approfondimento sulla cronaca che partirà martedì 1° settembre in prima serata su Rete 4. È su questa fascia che Infante concentra una parte rilevante del nuovo progetto, consapevole della concorrenza particolarmente forte del martedì sera.
Alla vigilia dell’esordio il giornalista aveva descritto il passaggio a Mediaset come una sfida destinata a svilupparsi nel tempo. La trasmissione mattutina, nelle sue parole, rappresenta anche un terreno di sperimentazione, mentre la prima serata sarà il progetto sul quale concentrare maggiormente lavoro e attenzione.
Infante ha inoltre raccontato di aver trovato nella nuova azienda un’organizzazione più rapida nella gestione delle esigenze produttive rispetto alla sua esperienza recente in Rai. Ha parlato soprattutto della capacità di mantenere attiva la macchina dell’informazione durante tutto l’anno e della possibilità di sperimentare nuovi prodotti televisivi.
Il conduttore non considera infine il lungo passato in Rai un ostacolo per il pubblico Mediaset. Sul risultato dei nuovi programmi si è assunto direttamente la responsabilità delle scelte editoriali, spiegando che un eventuale insuccesso dipenderebbe da temi, ospiti, argomenti e modalità di racconto, non dalla sua precedente appartenenza televisiva.
Notizie correlate
Milo Infante debutta su Rete 4, Ore 11 parte tra cronaca, Tania Terrin e Tony Boy Milo Infante debutta il 24 agosto su Rete 4 con Ore 11, nuovo spazio mattutino di cronaca e attualità.
Milo Infante verso Mediaset, l'addio alla Rai dopo Ore 14 apre un nuovo capitolo Milo Infante lascia la Rai per Mediaset e potrebbe assumere un incarico di vertice a Cologno Monzese.