Serie A 2026-27, Inter favorita e mercato ricco: big rinnovate al via

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La Serie A 2026-27 parte il 22 agosto con l’Inter campione d’Italia ancora favorita per lo scudetto. Il mercato ha cambiato molte big e la prima giornata propone subito Inter-Monza, Genoa-Napoli e il debutto della nuova Juventus.

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Serie A 2026-27, Inter favorita e mercato ricco: big rinnovate al via
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La nuova Serie A riparte con l’Inter davanti a tutti nella griglia dello scudetto e una concorrenza profondamente rinnovata dal mercato. Napoli, Roma, Como, Juventus e Milan formano il gruppo delle principali inseguitrici, mentre Atalanta e Fiorentina proveranno a inserirsi in una corsa che, almeno alla vigilia, appare più affollata rispetto alla scorsa stagione.

Il campionato prende il via sabato 22 agosto con Inter-Monza e Udinese-Como alle 18.30. In serata, alle 20.45, toccherà a Genoa-Napoli e Parma-Cagliari. Domenica sono in programma Frosinone-Juventus, Venezia-Lecce, Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan, mentre lunedì la prima giornata sarà completata da Bologna-Lazio e Roma-Fiorentina.

L’Inter comincia da campione d’Italia e con una rosa ulteriormente rinforzata. Cristian Chivu ha ricevuto diversi innesti dalla Premier League, tra cui John Stones, Djed Spence e Curtis Jones. Proprio il centrocampista arrivato dal Liverpool è uno degli ultimi colpi prima dell’inizio del torneo. La squadra conserva inoltre il peso offensivo di Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Pio Esposito e Bonny.

Il debutto a San Siro contro il Monza mette subito i nerazzurri di fronte a una partita nella quale partono nettamente favoriti. Chivu potrebbe evitare di lanciare immediatamente tutti gli ultimi arrivati. Il Monza di Ivan Juric, privo dell’infortunato Matteo Pessina, affida invece buona parte delle proprie possibilità a Colpani, Cutrone e al portoghese Varela.

Alle spalle dell’Inter c’è soprattutto il Napoli. Massimiliano Allegri comincia la sua esperienza sulla panchina azzurra a Genova contro la squadra allenata da Daniele De Rossi. Il Napoli ha cambiato volto in alcuni reparti e davanti punta su Rasmus Hojlund, supportato da Politano e dagli altri uomini offensivi a disposizione del tecnico. In difesa gli infortuni hanno complicato la preparazione della prima giornata e hanno spinto il club a intervenire nuovamente sul mercato con Badiashile.

Il Genoa si prepara alla sfida facendo leva su un gruppo nel quale Baldanzi può dare qualità alle spalle dell’attacco. Vitinha e Colombo rappresentano due dei riferimenti offensivi della formazione rossoblù. Per il Napoli si tratta quindi di un esordio meno semplice di quanto possa suggerire il divario tecnico tra le due rose.

Tra le partite più attese c’è Roma-Fiorentina, in programma lunedì sera all’Olimpico. Gian Piero Gasperini riparte dopo il terzo posto conquistato nella scorsa stagione e può contare su una squadra che ha mantenuto la propria ossatura aggiungendo nuovi elementi. Rodrigo Mora è uno dei rinforzi più interessanti, mentre Paulo Dybala resta il giocatore in grado di cambiare ritmo e qualità alla manovra giallorossa. Tra i nuovi volti c’è anche Nahuel Molina.

La Fiorentina arriva a Roma dopo una profonda trasformazione. Fabio Grosso deve assemblare una formazione con numerosi titolari nuovi e può contare sul talento di Franco Mastantuono, arrivato per aumentare la qualità alle spalle dell’attacco. Mateo Pellegrino ha aggiunto un’altra soluzione offensiva a una squadra che vuole cancellare una stagione vissuta pericolosamente vicino alla zona retrocessione.

Anche il Como parte con ambizioni molto superiori a quelle di una semplice salvezza. La squadra di Cesc Fabregas, reduce dalla qualificazione alla Champions League, debutta sul campo dell’Udinese. Nico Paz rimane il principale riferimento tecnico dei lombardi, affiancato da giocatori come Baturina, Diao e Douvikas. La rosa è stata rinforzata ulteriormente, anche se il reparto difensivo ha subito numerosi cambiamenti.

L’Udinese di Kosta Runjaic deve invece fare i conti con alcune partenze importanti. In avanti può affidarsi alla coppia composta da Zaniolo e Davis, mentre il Como proverà a confermare la crescita mostrata nelle ultime stagioni. Sul mercato il club lariano resta inoltre vigile e continua a guardare anche a possibili occasioni di alto livello.

Juventus e Milan sono le due grandi che arrivano al nuovo campionato con una forte esigenza di riscatto. Entrambe sono attese dall’Europa League e hanno investito per ridurre la distanza dalle prime. Luciano Spalletti continua il progetto bianconero con una rosa modificata in diversi punti. Guglielmo Vicario è arrivato per la porta, Jhon Lucumí per la difesa e Randal Kolo Muani è tornato a Torino per guidare l’attacco.

La Juventus esordirà sul campo del neopromosso Frosinone. Spalletti può partire con Vicario tra i pali, Kolo Muani davanti e Kenan Yildiz tra gli uomini chiamati a creare gioco negli ultimi metri. Douglas Luiz, dopo essere stato a lungo considerato ai margini del progetto, ha riguadagnato spazio nelle gerarchie e può avere un ruolo importante nel centrocampo bianconero.

Il Milan ha affidato la panchina a Ruben Amorim e ha cambiato profondamente la squadra. Gonçalo Ramos è il nuovo riferimento offensivo, Mario Gila ha rinforzato la difesa e Diego Moreira ha aggiunto velocità e capacità di coprire l’intera fascia. Luka Modric è rimasto a Milano e continua a rappresentare uno dei punti di esperienza del centrocampo rossonero.

La prima prova del Milan sarà in casa del Torino di Ignazio Abate. I granata possono puntare sulla qualità di Vlasic e sui gol di Simeone per provare a sorprendere una formazione ancora in fase di assestamento. Rafael Leao arriva all’appuntamento con condizioni fisiche da valutare, mentre Amorim deve scegliere come distribuire i nuovi elementi all’interno del proprio sistema.

Nel gruppo delle possibili sorprese c’è l’Atalanta, affidata a Maurizio Sarri e protagonista a sua volta di diversi movimenti. Thomas Kristensen è arrivato per rinforzare la difesa. Il debutto sarà contro il Sassuolo di Alberto Aquilani, formazione che si presenta alla prima giornata con diversi indisponibili e che dovrà trovare subito equilibrio contro una rosa bergamasca ricca di alternative.

Il Bologna riparte invece da Domenico Tedesco. Il precampionato non ha offerto indicazioni particolarmente brillanti, ma il reparto offensivo conserva numerose soluzioni. Orsolini, che ha prolungato il proprio contratto fino al 2031, resta uno degli uomini più pericolosi. Bernardeschi aggiunge esperienza e tecnica a una squadra chiamata a debuttare lunedì contro la Lazio.

Per i biancocelesti l’avvicinamento al campionato è stato più complicato. La contestazione nei confronti del presidente Claudio Lotito, un mercato condizionato dall’equilibrio tra entrate e uscite e il passo falso in Coppa Italia hanno aumentato la pressione. Si è aggiunto anche il mancato tesseramento dell’attaccante Bamba Dieng, arrivato a parametro zero ma fermato dagli esami medici.

Venezia-Lecce e Parma-Cagliari completano il quadro delle sfide nelle quali i punti possono avere subito un peso importante nella lotta per la permanenza in Serie A. Il Venezia di Giovanni Stroppa punta sui gol di Adams e affronta il Lecce di Eusebio Di Francesco, che deve fare a meno di Banda.

Più equilibrata appare Parma-Cagliari. Carlos Cuesta guida una squadra emiliana che ha ceduto alcuni dei giocatori più preziosi della precedente rosa, mentre Fabio Pisacane riparte con nuovi riferimenti tecnici. Daniel Maldini e Jacopo Fazzini sono tra i giocatori sui quali il Cagliari punta per aumentare qualità e imprevedibilità.

A rendere particolarmente movimentata la vigilia è stato soprattutto il mercato. Nelle ultime settimane le grandi hanno accelerato: oltre a Jones all’Inter, Rodrigo Mora alla Roma, Diego Moreira al Milan, Vicario e Lucumí alla Juventus, Kristensen all’Atalanta e Pellegrino alla Fiorentina hanno modificato gli equilibri delle rispettive rose.

Gli investimenti sono stati consistenti e confermano la volontà dei principali club di tornare competitivi anche fuori dall’Italia. La Premier League continua a muovere cifre nettamente superiori, ma pure le società italiane hanno destinato risorse importanti al rafforzamento delle squadre. Milan, Juventus, Roma, Fiorentina e Inter figurano tra i club più attivi dell’estate.

Resta, infine, il tema dello spazio riservato ai calciatori italiani. La quota di stranieri continua a essere molto elevata e accompagna da tempo il dibattito sulla capacità della Serie A di produrre e valorizzare giocatori utilizzabili dalla Nazionale. È una delle questioni che farà da sfondo a una stagione nella quale, sul campo, il primo riferimento resta l’Inter e il gruppo delle inseguitrici proverà fin dall’esordio a ridurre le distanze.

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