Iva Zanicchi torna a teatro, nuovi progetti tv e il ricordo del compagno Pippi

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Iva Zanicchi, 86 anni, prepara il debutto teatrale del 4 novembre con “Viva la mamma!” e nuovi progetti tv. La cantante ricorda il compagno Fausto Pinna, morto due anni fa, parla dei colleghi e ammette il rimpianto per Playboy.

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A 86 anni Iva Zanicchi non pensa a fermarsi. La musica resta parte della sua vita, ma nel suo futuro immediato c’è anche il teatro. Il 4 novembre debutterà con “Viva la mamma!”, commedia di Diego Ruiz nella quale interpreterà una madre con due figli. Sul palco saranno con lei Milena Miconi e Samuel Peron, già suo compagno d’avventura a “Ballando con le stelle”.

Il teatro, però, è soltanto uno degli impegni che la cantante vorrebbe portare avanti. Zanicchi pensa anche alla televisione e racconta di avere diversi progetti in attesa di una possibile approvazione. Tra le idee che le stanno più a cuore c’è un appuntamento quotidiano, dal lunedì al venerdì, costruito attorno a conversazioni, musica, barzellette e temi legati alla vita di tutti i giorni, affrontati con leggerezza.

La voglia di continuare a lavorare, spiega, avrebbe radici familiari. Zanicchi ricorda la longevità delle donne della sua famiglia e cita due bisnonne vissute rispettivamente fino a 100 e 97 anni, nonostante condizioni di vita molto dure. Per sé rivendica soprattutto la curiosità e il bisogno di mantenere la mente impegnata, continuando a informarsi e a interessarsi a ciò che accade.

Tra i progetti personali c’è anche un nuovo libro, il sesto. Non sa ancora se arriverà alla pubblicazione, ma considera la scrittura un modo per tenere il cervello in attività. L’età, osserva senza nascondere gli inevitabili problemi fisici, non deve trasformarsi in una rinuncia alle proprie passioni. Per questo invita a non trascorrere le giornate soltanto davanti alla televisione e a cercare continuamente nuovi stimoli, quando la salute lo consente.

Guardando indietro alla propria carriera, Zanicchi individua un solo episodio che oggi preferirebbe cancellare. È la copertina realizzata per “Playboy” quando aveva 45 anni. In quel periodo, racconta, cominciava a sentirsi più vecchia e accettò quel servizio anche per dimostrare il contrario. Con il passare del tempo la sua valutazione è cambiata e oggi considera quella scelta non necessaria.

Il rapporto con i colleghi resta un altro capitolo importante della sua vita. Tra gli artisti della sua generazione parla con particolare affetto di Fausto Leali, con il quale mantiene un legame molto stretto e di cui ha sempre apprezzato le qualità di cantante. Cita anche Al Bano, descritto come una persona presente e attenta, oltre a Rita Pavone e Rosanna Fratello.

Tra le interpreti più giovani indica Annalisa come una delle artiste che apprezza maggiormente per la personalità. Nel suo elenco compaiono anche Giorgia, Emma e Alessandra Amoroso. Secondo Zanicchi, la musica italiana continua ad avere una tradizione particolarmente forte sul fronte delle voci femminili.

Un posto speciale nei suoi ricordi è riservato a Gino Paoli. Le sue canzoni, racconta, hanno accompagnato molti momenti della sua vita. Zanicchi ammette anche di avere guardato con una certa invidia, seppure senza amarezza, al rapporto tra Paoli e Ornella Vanoni, segnato da amore, amicizia e da brani diventati parte della storia della musica italiana, come “Senza fine”.

Il pensiero più intimo va però a Fausto Pinna, il suo “Pippi”, morto l’8 agosto 2024 a 74 anni dopo una lunga malattia. I due erano legati dalla seconda metà degli anni Ottanta e hanno condiviso quasi quarant’anni di vita. Zanicchi ricorda soprattutto la complicità e la capacità di ridere insieme, un elemento che considera decisivo per far durare un rapporto oltre la fase iniziale della passione.

Pinna seguiva con partecipazione anche la sua attività artistica e, quando la ascoltava cantare, arrivava a commuoversi. A due anni dalla sua scomparsa, Zanicchi dice di sentirne ancora profondamente la mancanza. A farle compagnia restano i ricordi e tutto ciò che hanno vissuto insieme, una presenza che continua a portare con sé mentre guarda ai nuovi impegni professionali.

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