Robin Williams, i figli riattivano Instagram dopo 12 anni per contrastare i deepfake dell'IA

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I figli di Robin Williams hanno riattivato il suo profilo Instagram dopo 12 anni per condividere foto e video autentici e contrastare l'uso dell'intelligenza artificiale che replica senza consenso il volto e la voce dell'attore.

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Dopo dodici anni di inattività, il profilo Instagram ufficiale di Robin Williams è tornato online. A riaprirlo sono stati i figli Zak, Zelda e Cody Williams, che hanno deciso di trasformare la pagina in uno spazio dedicato ai contenuti autentici dell’attore e a una memoria digitale controllata dalla famiglia.

La riattivazione è arrivata il 17 agosto 2026, poche settimane dopo il 75esimo anniversario della nascita di Williams, nato il 21 luglio 1951. L’account era rimasto fermo dal 2014, anno della morte dell’attore, che aveva 63 anni.

I tre figli vogliono utilizzare il profilo per pubblicare fotografie, video, storie e materiali legati alla vita e alla carriera del padre. L’intenzione è offrire ai fan di lunga data e alle nuove generazioni un punto di riferimento affidabile, nel quale riconoscere contenuti realmente collegati a Robin Williams.

Alla scelta si accompagna anche un obiettivo preciso: contrastare la crescente diffusione di immagini, filmati e riproduzioni vocali realizzati con l’intelligenza artificiale senza l’autorizzazione della famiglia. Il volto e la voce dell’attore sono infatti comparsi più volte in contenuti artificiali diffusi online.

Zelda Williams, attrice e regista, ha spiegato sul proprio profilo Instagram di essere consapevole dell’effetto insolito che può provocare il ritorno online della pagina del padre dopo così tanto tempo. Secondo la figlia dell’attore, però, raccogliere e diffondere materiali autentici rappresenta oggi uno dei modi più concreti per opporsi alle imitazioni generate dall’IA.

La sua posizione sul tema era già nota. Nell’ottobre 2025 Zelda aveva chiesto pubblicamente agli utenti di non inviarle più video artificiali di Robin Williams, criticando la trasformazione della sua immagine e della sua voce in contenuti che, a suo giudizio, riducevano la complessità di una persona reale a una semplice imitazione digitale.

Già nel 2023, durante lo sciopero degli attori di Hollywood, Zelda Williams aveva espresso preoccupazione per l’impiego dell’intelligenza artificiale nella ricostruzione delle voci e delle sembianze degli interpreti. In quell’occasione aveva definito inquietanti le riproduzioni artificiali del padre e aveva contestato l’idea di utilizzare queste tecnologie per sostituire o replicare il lavoro degli artisti.

Con il ritorno dell’account ufficiale, Zak, Zelda e Cody intendono quindi preservare online l’eredità di Robin Williams attraverso materiali reali, mantenendo allo stesso tempo una presenza riconoscibile in un ambiente digitale nel quale distinguere tra immagini autentiche e contenuti generati artificialmente è diventato sempre più difficile.

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