Vasco Rossi contro un fan, scontro sull'arresto per droga e annuncio di azioni legali
Vasco Rossi respinge su Instagram l’accusa di aver fatto nomi per uscire prima dal carcere dopo l’arresto per droga del 1984. Il cantante annuncia azioni legali contro un fan e dice che destinerà il risarcimento a chi soffre ingiustamente in cella.
Vasco Rossi torna sulla vicenda giudiziaria che nel 1984 lo portò in carcere e reagisce a un commento pubblicato sui social. Il cantante contesta l’accusa secondo cui avrebbe indicato altre persone agli investigatori per ottenere una riduzione della detenzione e annuncia di voler affidare la questione ai propri avvocati.
La replica è arrivata lunedì 17 agosto attraverso una storia su Instagram. Rossi ha definito falsa la ricostruzione secondo la quale sarebbe uscito prima dal carcere dopo aver fatto nomi o accusato qualcuno. Secondo il suo racconto, accadde invece il contrario: un’altra persona fece il suo nome agli inquirenti, coinvolgendolo nell’indagine.
Il rocker ha spiegato che un uomo dichiarò al pubblico ministero di avergli venduto 30 grammi di cocaina. Da quelle dichiarazioni, ha ricordato, partirono il provvedimento di cattura e la perquisizione che precedettero il trasferimento in carcere.
Rossi trascorse complessivamente 22 giorni in detenzione, cinque dei quali in isolamento. L’arresto risale al 20 aprile 1984 e avvenne nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di stupefacenti. Durante la perquisizione dell’abitazione di Casalecchio di Reno furono trovati 26 grammi di cocaina.
Il cantante ha ribadito di non aver avuto rapporti con la rete di spacciatori alla quale era stato inizialmente associato. Negli anni successivi venne scagionato dall’accusa di spaccio, mentre fu condannato per detenzione di sostanze stupefacenti.
Nella risposta al fan, Vasco Rossi ha quindi respinto l’appellativo di “infame” e ha annunciato l’intenzione di procedere per vie legali, sostenendo che il commento costituisca una diffamazione priva di fondamento.
Il cantante ha aggiunto che l’eventuale somma ottenuta come risarcimento non sarebbe destinata ai suoi legali, ma a persone che, a suo giudizio, stanno subendo ingiustamente la detenzione in carcere.
Notizie correlate
Graziano Rossi si sposa, Ambra Arpino annuncia azioni legali dopo le nozze di Monteciccardo Graziano Rossi e Ambra Arpino si sono sposati a Monteciccardo, ma le nozze sono state subito seguite da nuove tensioni familiari.
Chiara Ferragni intraprende azioni legali contro L'Espresso per la copertina da Joker