macOS, falla in Condivisione schermo sfruttata per accesso root e miner Monero
Una vulnerabilità di macOS nella funzione Condivisione schermo viene sfruttata attivamente per ottenere accesso root ai Mac esposti su Internet e installare miner Monero. Apple ha già distribuito gli aggiornamenti correttivi.
Una falla di sicurezza nella funzione Condivisione schermo di macOS viene già utilizzata in attacchi reali contro computer Mac raggiungibili direttamente da Internet. La vulnerabilità, identificata come CVE-2026-65400, può consentire a un aggressore sulla rete di autenticarsi senza credenziali valide e prendere il controllo del sistema.
Il problema riguarda i Mac sui quali il servizio di condivisione dello schermo è attivo e la porta 5900 risulta accessibile da Internet. Le autorità olandesi per la cybersicurezza hanno segnalato casi in cui gli attaccanti sono riusciti a ottenere privilegi root sulle macchine compromesse e a installare software destinato al mining della criptovaluta Monero.
Apple ha corretto la vulnerabilità con gli aggiornamenti pubblicati il 6 agosto 2026 per le versioni supportate di macOS Tahoe, Sequoia e Sonoma. Secondo la descrizione tecnica diffusa dall'azienda, la falla dipende da un problema di autenticazione legato alla gestione dello stato della funzione Condivisione schermo.
La vulnerabilità ha ricevuto un punteggio di gravità pari a 7,1 su 10. La sua pericolosità aumenta quando il servizio è esposto direttamente sulla rete pubblica, perché un aggressore può tentare di raggiungere il Mac senza dover prima disporre di un account o di una password valida.
La porta 5900 viene normalmente utilizzata per le connessioni legate alla condivisione remota dello schermo. Quando questa funzione è abilitata, il firewall di macOS può consentire il traffico necessario al servizio, mentre router e firewall esterni possono continuare a bloccarlo salvo configurazioni specifiche che permettano l'accesso dall'esterno.
Per ridurre il rischio, è consigliabile non lasciare la Condivisione schermo esposta direttamente a Internet. Quando l'accesso remoto è necessario, soluzioni come una VPN o un tunnel SSH permettono di evitare l'apertura pubblica della porta, anche se richiedono una configurazione più complessa.
Per gli utenti che non utilizzano abitualmente la funzione, la misura più semplice consiste nel mantenerla disattivata e abilitarla soltanto quando serve. L'opzione può essere gestita nelle Impostazioni di Sistema, nella sezione Generali e poi Condivisione. Al termine della sessione remota è opportuno disabilitarla nuovamente.
Finora gli attacchi osservati hanno installato soprattutto miner Monero, programmi che sfruttano di nascosto le risorse del computer per produrre criptovaluta a beneficio dell'aggressore. La stessa vulnerabilità, tuttavia, potrebbe essere impiegata anche per distribuire altri tipi di malware, compresi strumenti capaci di sottrarre password o dati sensibili.
L'installazione degli aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Apple resta quindi la principale misura di protezione. I Mac aggiornati alle versioni corrette non risultano più vulnerabili allo stesso difetto, mentre i sistemi non ancora aggiornati e con la Condivisione schermo esposta su Internet rappresentano il bersaglio più esposto.
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