Fossacesia, difende il figlio durante una lite: 50enne ricoverato in condizioni gravissime
Un 50enne di Lanciano è ricoverato in condizioni gravissime a Pescara dopo essere stato colpito durante una lite sul lungomare di Fossacesia. L’uomo era intervenuto per difendere il figlio 18enne; indagano i carabinieri.
Un uomo di 50 anni di Lanciano è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Pescara dopo essere rimasto gravemente ferito durante una lite tra giovani sul lungomare di Fossacesia, in provincia di Chieti. L’episodio è avvenuto nelle prime ore di domenica 9 agosto, nella notte tra sabato 8 e domenica 9.
Secondo le prime ricostruzioni, il cinquantenne era arrivato nella zona per raggiungere il figlio di 18 anni, coinvolto in una discussione con altri ragazzi. Nel tentativo di intervenire e allontanarlo dalla lite, l’uomo sarebbe stato raggiunto alla mandibola da un pugno attribuito a un giovane di 19 anni.
Dopo il colpo il padre è caduto a terra e potrebbe aver battuto violentemente la testa. Soccorso e trasferito all’ospedale di Pescara, è stato ricoverato per un trauma cranico commotivo. Le sue condizioni restano molto gravi.
I carabinieri della Compagnia di Ortona stanno ricostruendo quanto accaduto e raccogliendo testimonianze utili a chiarire l’origine della lite e le responsabilità dei presenti. Gli accertamenti riguardano anche la dinamica esatta del colpo e della successiva caduta del cinquantenne.
L’aggressione sarebbe avvenuta all’esterno di un locale del lungomare. I gestori del Supporter Beach hanno riferito che l’attività era terminata alle 3 e che, fino alla chiusura, non si erano verificati episodi collegabili alla successiva aggressione. Secondo quanto comunicato dal locale, i fatti sarebbero avvenuti intorno alle 4.15, fuori dalla struttura e dai suoi spazi.
Dopo la diffusione della notizia, il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio ha espresso vicinanza al ferito e alla sua famiglia, chiedendo di evitare ricostruzioni premature mentre proseguono gli accertamenti delle autorità.
Il Comune ha annunciato che continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda mantenendo i contatti con le autorità competenti. L’amministrazione ha inoltre richiamato l’attenzione sulla prevenzione degli episodi di violenza e sulle iniziative rivolte ai giovani.
Anche i responsabili del locale hanno invitato a non attribuire responsabilità prima della conclusione delle indagini, ribadendo la disponibilità a collaborare con gli investigatori. Il titolare ha respinto inoltre le accuse rivolte alla struttura dopo la pubblicazione di alcuni commenti sui social, sostenendo che l’aggressione si sarebbe verificata quando il locale era già chiuso.
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