Anna Falchi, il seno pagato a rate e il ghosting: Oggi non rifarei quell'intervento
Anna Falchi racconta al Corriere della Sera di aver pagato a rate l’intervento al seno, una scelta che oggi non rifarebbe per il dolore provato. La conduttrice parla anche dei calendari sexy, della relazione con Andrea Crippa e del ghosting.
Anna Falchi ha raccontato di aver pagato a rate l’intervento al seno e di essersi pentita di quella decisione a causa della sofferenza affrontata. In un’intervista al Corriere della Sera, la conduttrice ha ripercorso la propria carriera e ha parlato senza filtri anche dei calendari sexy, della relazione con Andrea Crippa e del suo modo di chiudere i rapporti sentimentali.
Oggi 54enne e alla guida su Rai 1 di “Un’estate italiana”, Falchi ha ricordato gli esordi a Miss Italia nel 1989. Fu la madre a iscriverla al concorso, nella speranza che potesse conoscere nuove persone dopo un trasferimento. La fascia di Miss Cinema contribuì ad aprirle le porte dello spettacolo, portandola prima sul set e poi sul palco del Festival di Sanremo del 1995 accanto a Pippo Baudo e Claudia Koll.
La notorietà degli anni Novanta costruì intorno a lei un’immagine da sex symbol, rafforzata anche dai calendari senza veli. Falchi oggi guarda quelle fotografie con distacco e ammette di non riconoscersi più nella persona ritratta allora. Considera inoltre superata la definizione di soubrette, un’etichetta che ritiene ormai priva di un significato reale.
Il passaggio più personale riguarda la chirurgia estetica. Per aumentare il seno spese 15 milioni di lire, una somma che saldò attraverso diverse rate. Al Corriere della Sera ha spiegato che oggi «non lo rifarei più»: da ragazza considerava il seno piccolo un difetto, mentre con il tempo ha capito che non rappresentava un’imperfezione.
La conduttrice ha rivolto un pensiero anche alle giovanissime che scelgono interventi estetici già a 18 anni. Ha ricordato che operazioni al naso, alle labbra o al seno restano procedure invasive e possono comportare dolore e conseguenze concrete. Parlando della propria esperienza, ha ammesso: «Io ho sofferto tanto», definendo quella scelta un errore legato alla giovane età e ai modelli estetici dell’epoca.
Falchi ha affrontato anche la relazione con Andrea Crippa, deputato della Lega più giovane di lei di 14 anni. Le fotografie che li mostravano discutere in un ristorante, ha spiegato, avrebbero interpretato come un litigio quella che era soltanto una conversazione accompagnata da gesti energici. Dopo una separazione avvenuta nei primi mesi della storia, i due sono tornati insieme e oggi descrivono il loro rapporto come stabile.
Più netta la confessione sui legami del passato. Anna Falchi ha riconosciuto di aver fatto soffrire alcuni partner scegliendo di interrompere ogni contatto senza spiegazioni. «Pratico il ghosting», ha dichiarato, ammettendo di essere consapevole della durezza di questo comportamento e di sapere che, trovandosi dalla parte di chi viene abbandonato, ne rimarrebbe ferita.
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