Incidente sulla Terni-Rieti, morto Massimiliano Cherubini: le vittime salgono a sette

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Massimiliano Cherubini, 60 anni, è morto a Perugia dopo lo scontro tra un bus turistico e un camper sulla Terni-Rieti. Le vittime salgono a sette; la moglie era deceduta sul colpo, mentre le due figlie sono ricoverate a Rieti.

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Incidente sulla Terni-Rieti, morto Massimiliano Cherubini: le vittime salgono a sette
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Massimiliano Cherubini, 60 anni, è morto all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per le gravi ferite riportate nell’incidente avvenuto domenica 2 agosto sulla strada statale 79 Ternana, lungo la direttrice Terni-Rieti. Con il suo decesso, il bilancio dello scontro tra un camper e un bus turistico è salito a sette vittime.

L’uomo, residente a Roma, era ricoverato in terapia intensiva con un grave trauma cranico. Al momento dell’impatto sedeva nella parte anteriore del pullman della società Troiani insieme alla moglie Stefania Laurenzi, 59 anni, morta sul colpo dopo essere stata sbalzata fuori dal mezzo. Le due figlie della coppia sono state trasportate all’ospedale di Rieti e non risultano in pericolo di vita.

Il bus stava riportando indietro un gruppo di turisti dopo una visita alle Cascate delle Marmore. La collisione ha distrutto la cabina di guida e ha ucciso anche l’autista, Federico Romualdi, 49 anni, residente a Torreorsina.

Tra i passeggeri deceduti figurano inoltre i coniugi Graziella Baldini e Paolo Cosci, entrambi di 61 anni e originari della provincia di Massa-Carrara. L’uomo era titolare di un’azienda specializzata nella produzione di infissi in alluminio. Il riconoscimento delle salme è stato effettuato dal figlio Federico, preparatore atletico del settore giovanile della Carrarese.

Nel camper viaggiavano Giampiero Colasanti, 68 anni, artigiano di Narni conosciuto con il soprannome di “Scintilla”, e la compagna Daniela Bellanca, 62 anni, commessa di Terni. Colasanti partecipava alle iniziative legate alla Corsa all’Anello di Narni. I due stavano rientrando da un raduno di motociclisti organizzato a San Pio delle Camere, in provincia dell’Aquila.

La Procura di Terni ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio stradale plurimo e lesioni stradali. L’indagine, coordinata dal procuratore capo Antonio Laronga, è stata affidata alla polizia stradale, chiamata a ricostruire la traiettoria dei veicoli e a stabilire perché uno dei mezzi abbia invaso la corsia opposta.

Lo scontro è avvenuto in curva, in un tratto con visibilità ridotta e divieto di sorpasso. Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi, tra cui una manovra azzardata, un malore improvviso, un colpo di sonno o un guasto tecnico del camper. Le autopsie sui due conducenti dovranno fornire ulteriori elementi per chiarire la dinamica dell’incidente.

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