Greta e le favole vere arriva al cinema, Sara Ciocca guida l'avventura ecologista
Greta e le favole vere arriva nei cinema italiani il 6 agosto 2026 dopo l’anteprima al Giffoni Film Festival. Sara Ciocca interpreta una bambina che, con un amico, libera un cucciolo di orso polare e prova a riportarlo al Polo Nord.
Una bambina libera un cucciolo di orso polare dalle mani di due bracconieri e decide di riportarlo al Polo Nord, trasformando un gesto impulsivo in una missione capace di coinvolgere amici e adulti. È la storia di Greta e le favole vere, il film diretto da Berardo Carboni in uscita nelle sale italiane il 6 agosto 2026, dopo l’anteprima al Giffoni Film Festival.
La protagonista è Greta, una bambina determinata e sensibile alle battaglie per la tutela dell’ambiente. A interpretarla è Sara Ciocca, affiancata da Mattia Garaci nel ruolo dell’amico Sauro. Il personaggio prende ispirazione dall’attivismo di Greta Thunberg e porta sullo schermo l’idea che anche i più giovani possano intervenire concretamente di fronte ai problemi ambientali.
Sara Ciocca ha spiegato di vedere nell’attivista svedese un esempio di coraggio e perseveranza. Secondo l’attrice, la crisi climatica richiede azioni immediate e condivise, mentre il film può offrire agli studenti uno spunto per discutere di ambiente, responsabilità individuale e scelte quotidiane anche nelle scuole.
Nel racconto Greta si scontra inizialmente con l’incomprensione dei genitori, interpretati da Raoul Bova e Donatella Finocchiaro. Assorbiti dal lavoro e dalle proprie abitudini, i due adulti faticano a capire il cambiamento della figlia, che modifica i comportamenti in casa e cerca di coinvolgere la famiglia nella raccolta differenziata e nella difesa della natura.
Accanto alla bambina c’è la babysitter interpretata da Demetra Bellina, mentre Sabrina Impacciatore e Darko Peric vestono i panni dei bracconieri che tengono prigioniero l’orso. Il personaggio affidato all’attore noto per il ruolo di Helsinki nella serie La casa di carta considera l’animale un oggetto da esibire e perde ogni interesse quando il cucciolo cresce.
Il contrasto tra gli adulti distratti e i bambini pronti ad agire sostiene il messaggio principale del film. Donatella Finocchiaro ha descritto i genitori come persone concentrate sulla propria vita, costrette dagli eventi a riconoscere la sensibilità della figlia e a imparare da una generazione più attenta alle conseguenze delle azioni umane.
La pellicola propone così una favola contemporanea costruita intorno all’amicizia, alla protezione degli animali e alla responsabilità verso il pianeta. L’avventura di Greta e Sauro cerca di superare lo stereotipo dei ragazzi interessati soltanto agli smartphone, mostrando giovani capaci di prendere iniziative e trascinare anche gli adulti.
Greta e le favole vere - Trailer ufficiale

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