Castelfranco Veneto, porta il figlio sul tubo della bici e riceve una multa da 27 euro

Notizia in breve

A Castelfranco Veneto un padre è stato multato di 27 euro dopo aver portato il figlio di sei anni sul tubo della bicicletta fino al centro estivo. La protesta sui social ha acceso il dibattito e provocato l’intervento della sindaca.

Treviso
Castelfranco Veneto, porta il figlio sul tubo della bici e riceve una multa da 27 euro
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Un padre di Castelfranco Veneto è stato multato dalla polizia locale dopo aver accompagnato il figlio di sei anni al centro estivo facendolo sedere sul tubo della bicicletta. La sanzione, pari a 27 euro, ha provocato la sua protesta sui social e aperto un confronto tra chi considera eccessivo l’intervento degli agenti e chi richiama le regole sulla sicurezza stradale.

L’uomo, di nome Riccardo e padre di tre figli, ha raccontato di aver scelto quella soluzione per un’esigenza organizzativa. Doveva raggiungere il lavoro in bicicletta, mentre nel pomeriggio il bambino sarebbe stato ripreso dalla madre in automobile. Il figlio non poteva quindi usare la propria bici e sul mezzo del padre non era installato un seggiolino.

Durante il tragitto verso il centro estivo, ospitato nella zona delle piscine comunali, una pattuglia avrebbe invitato il genitore per due volte a fermarsi e a far scendere il bambino. Riccardo ha però proseguito, sostenendo che mancassero ormai poche centinaia di metri alla destinazione.

Gli agenti lo hanno seguito fino all’arrivo e, dopo che il bambino era entrato nella struttura, hanno contestato la violazione. Il Codice della strada vieta di trasportare altre persone su una bicicletta non costruita o attrezzata per questo scopo. Un adulto può portare un bambino fino a otto anni soltanto utilizzando un dispositivo idoneo, come un apposito seggiolino.

Il padre ha riconosciuto di non aver rispettato la norma, ma ha giudicato sproporzionato il tempo dedicato al controllo. Nel messaggio pubblicato su Facebook ha sostenuto che la polizia locale dovrebbe occuparsi di problemi più urgenti, precisando di aver percorso un tratto breve e di non stare andando ad alta velocità.

Il post, accompagnato da una fotografia degli agenti impegnati a compilare il verbale, ha raccolto in poche ore centinaia di commenti. Molti utenti hanno espresso solidarietà al genitore, mentre altri hanno ricordato i rischi legati al trasporto di un bambino sul telaio della bicicletta.

Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Castelfranco Veneto, Maria Wanjera Ghimenton. La prima cittadina ha invitato a valutare l’episodio sulla base dei fatti completi, ribadendo la fiducia dell’amministrazione nel lavoro della polizia locale e criticando i giudizi formulati sui social senza conoscere tutti gli elementi.

In seguito, gli amministratori della pagina Facebook che aveva rilanciato il caso hanno rimosso i contenuti dedicati alla multa. La decisione è stata motivata con la presenza di immagini nelle quali le persone coinvolte risultavano riconoscibili e con la possibilità di ulteriori sviluppi legali. Secondo quanto comunicato dopo un contatto con il Comune, inoltre, la ricostruzione pubblicata online non avrebbe rappresentato pienamente l’accaduto.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Mogol contro i testi trap offensivi, proposta una multa da 50 mila euro per chi li diffonde Mogol chiede sanzioni fino a 50 mila euro per chi diffonde canzoni con testi offensivi verso le donne.

Il giovane Kevin Carraro morto a Castelfranco Veneto in un incidente

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Treviso'