Ilaria Salis condannata a Milano, risarcimento da 300.900 euro agli ex collaboratori

Notizia in breve

Il Tribunale del lavoro di Milano ha condannato in primo grado Ilaria Salis a risarcire due ex collaboratori con 300.900 euro per la fine anticipata degli incarichi. L’eurodeputata ha impugnato la decisione e attende l’appello.

Ilaria Salis
Ilaria Salis condannata a Milano, risarcimento da 300.900 euro agli ex collaboratori
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Il Tribunale del lavoro di Milano ha condannato in primo grado Ilaria Salis a versare complessivamente 300.900 euro a due ex collaboratori parlamentari, dopo aver ritenuto non dimostrata la giusta causa alla base dell’interruzione anticipata dei loro incarichi.

La sentenza è stata pronunciata dal giudice Franco Caroleo e depositata il 10 marzo 2026. Il calcolo del risarcimento è stato effettuato sulla base dei compensi che i due assistenti avrebbero percepito fino alla scadenza dei contratti, fissata al 16 luglio 2029, con retribuzioni mensili rispettivamente di 2.900 e 3.000 euro. Alla somma si aggiungono circa 10mila euro di spese legali.

I rapporti di lavoro erano stati interrotti nel marzo 2025 con effetto immediato e senza preavviso. Nelle comunicazioni inviate ai collaboratori, la decisione era stata motivata con il venir meno del rapporto fiduciario, legato in un caso a difficoltà personali e ambientali e nell’altro a una prestazione considerata insoddisfacente.

Secondo il giudice, spettava alla datrice di lavoro provare l’esistenza della giusta causa. Salis, però, non si è costituita nel procedimento ed è rimasta contumace. Il tribunale ha quindi dichiarato illegittimi i recessi contestati e ha riconosciuto agli ex assistenti il danno economico derivante dalla perdita dei compensi.

La decisione non è definitiva. L’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra ha dichiarato di non aver potuto presentare le proprie ragioni durante il primo grado e ha confermato di aver già impugnato il provvedimento. Il procedimento è ora pendente davanti alla Corte d’appello.

Salis ha inoltre sostenuto che la cessazione delle collaborazioni non sarebbe stata improvvisa né priva di motivazioni. A suo giudizio, la scelta era diventata necessaria per garantire lo svolgimento del mandato parlamentare e la corretta gestione delle risorse pubbliche affidate al suo ufficio.

La sentenza ha provocato le reazioni degli esponenti del centrodestra. Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, ha accusato Salis di incoerenza sui diritti dei lavoratori. Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera ed esponente di Fratelli d’Italia, ha criticato la gestione dei collaboratori, mentre Matteo Salvini ha commentato la notizia sui social con un messaggio ironico.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Ilaria Salis e il caso Bonnin, spunta la residenza condivisa a Milano Ilaria Salis è al centro di nuove polemiche dopo il controllo in hotel a Roma e la scoperta di una residenza condivisa con il suo assistente Ivan Bonnin, elemento che alimenta dubbi su un possibile legame personale.

Ilaria Salis in catene: mia figlia deve essere tirata fuori da quel posto

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Ilaria Salis'