US Open 2026, Sinner valuta il no al doppio misto nella protesta sul montepremi
Jannik Sinner valuta di non giocare il doppio misto degli US Open 2026 per sostenere la richiesta dei tennisti di una quota maggiore dei ricavi. La USTA ha avviato colloqui per scongiurare un boicottaggio delle stelle del torneo.
Jannik Sinner potrebbe rinunciare al torneo di doppio misto degli US Open 2026, una scelta che rafforzerebbe la protesta dei principali tennisti sulla distribuzione dei ricavi dei tornei del Grande Slam. L’eventuale assenza del campione italiano metterebbe in difficoltà gli organizzatori, impegnati a garantire la presenza delle stelle nel nuovo formato della competizione.
L’ipotesi riguarda il tabellone in programma a New York nelle giornate precedenti all’avvio del torneo di singolare. Sinner, reduce dalla vittoria a Wimbledon, starebbe valutando di non iscriversi per sostenere le richieste economiche presentate da un gruppo di giocatori dei circuiti ATP e WTA.
Gli atleti chiedono che una quota più alta e stabile degli incassi venga destinata ai premi, alle pensioni e all’assistenza sanitaria. La proposta prevede che il montepremi raggiunga inizialmente il 16% dei ricavi degli Slam, con un aumento progressivo fino al 22% entro il 2030.
La pressione esercitata dai giocatori ha già prodotto alcuni cambiamenti. Wimbledon ha portato il montepremi complessivo del 2026 a 64,2 milioni di sterline, il 20% in più rispetto all’edizione precedente. I vincitori dei tornei di singolare maschile e femminile hanno ricevuto 3,6 milioni di sterline ciascuno.
Anche il Roland Garros ha aperto alla possibilità di collegare una parte dei compensi alle entrate generate dal torneo. Il confronto non ha ancora portato a un accordo definitivo, ma la proposta francese ha aumentato la pressione sugli altri organizzatori del Grande Slam.
Negli Stati Uniti la USTA ha avviato colloqui con i rappresentanti dei giocatori per evitare una protesta durante gli US Open. Craig Tiley, amministratore delegato della federazione statunitense, dovrà gestire il confronto mentre si prepara l’annuncio del montepremi dell’edizione 2026.
Il doppio misto viene considerato dai tennisti uno strumento di pressione perché coinvolge molti dei nomi più conosciuti del circuito e occupa una posizione centrale nella promozione del torneo. Un boicottaggio collettivo ridurrebbe il valore sportivo e commerciale dell’evento.
Sinner non aveva disputato la competizione nel 2025. Dopo l’uscita di Emma Navarro dalla coppia inizialmente annunciata, l’azzurro era stato inserito nel tabellone con Katerina Siniakova, ma si era ritirato prima dell’esordio per un problema fisico accusato al torneo di Cincinnati.
Per il 2026 non è stata ancora comunicata una decisione definitiva. La partecipazione del numero uno italiano dipenderà dall’esito dei negoziati tra la USTA e i giocatori nelle settimane che precedono l’inizio dello Slam di New York.
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