Sinner e Us Open 2026, ipotesi boicottaggio del doppio misto per il caso montepremi
Sinner valuta il boicottaggio del doppio misto agli Us Open 2026 per il caso montepremi, dopo le richieste dei giocatori sugli aumenti legati ai ricavi degli Slam.
Jannik Sinner potrebbe rinunciare al doppio misto degli Us Open 2026. Il tennista italiano, rientrato a Montecarlo per riprendere gli allenamenti in vista di Wimbledon, starebbe valutando di non iscriversi al tabellone della specialità nello Slam statunitense.
La scelta, secondo quanto riportato dal Times, non riguarderebbe solo Sinner. Diversi giocatori di primo piano del circuito maschile e femminile sarebbero pronti a seguire la stessa linea per protestare contro la gestione dei premi economici nei tornei del Grande Slam.
Al centro della protesta c’è il caso montepremi, già emerso durante il Roland Garros. I tennisti chiedono un aumento delle somme destinate agli atleti, ritenendo che i premi debbano crescere in modo più proporzionato rispetto all’aumento dei ricavi generati dagli Slam.
La richiesta non avrebbe trovato risposta nello Slam parigino, mentre Wimbledon ha scelto una strada diversa. Il torneo londinese ha infatti aumentato il montepremi del 20%, una crescita mai registrata prima in un evento di questo livello.
Sinner aveva partecipato al doppio misto degli Us Open nell’edizione precedente insieme alla statunitense Emma Navarro. Ora la sua presenza nella stessa competizione resta legata agli sviluppi della protesta dei giocatori e alle eventuali decisioni degli organizzatori americani.
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