Daniela Florea trovata morta a Torino, l'autopsia chiarirà le cause del decesso
Daniela Florea, 36 anni, è stata trovata morta nel suo appartamento di via Paisiello a Torino. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione; l’autopsia dovrà stabilire data e causa del decesso, senza escludere alcuna ipotesi.
Daniela Florea, 36 anni e di origine romena, è stata trovata senza vita nella sua abitazione di via Paisiello 17, nel quartiere Barriera di Milano, alla periferia nord di Torino. Il corpo, scoperto nella tarda serata di lunedì 20 luglio, era già in avanzato stato di decomposizione.
L’allarme è scattato dopo la segnalazione di un forte odore proveniente dall’appartamento. Anche alcuni conoscenti e i colleghi della donna, impiegata in una struttura sanitaria, si erano rivolti al 112 perché da giorni non riuscivano più a contattarla.
Nell’alloggio sono intervenuti gli agenti delle volanti, la polizia scientifica e gli investigatori della Squadra mobile. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Torino, che dovrà ricostruire le ultime ore di vita della donna e stabilire quando sia avvenuto il decesso.
Gli investigatori hanno ascoltato i vicini di casa e le persone che conoscevano Daniela Florea, alla ricerca di elementi utili. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi: la morte potrebbe essere stata provocata da un malore, da un incidente oppure da un atto violento.
L’esame medico-legale sarà decisivo per individuare eventuali lesioni e chiarire le cause della morte. La Procura dovrebbe disporre l’autopsia, resa necessaria anche dalle condizioni in cui è stato ritrovato il corpo.
La donna aveva un figlio di sei anni. Nei giorni precedenti al ritrovamento, il bambino si trovava con il padre e non era presente nell’appartamento di via Paisiello.
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