Hayden Panettiere morta a Greenville, autopsia senza traumi: causa del decesso ancora da chiarire
Hayden Panettiere è morta a 36 anni a Greenville, in South Carolina, dopo essere stata trovata priva di sensi in un'abitazione. L'autopsia non ha rilevato traumi e la causa del decesso resta da stabilire mentre proseguono gli accertamenti.
Restano ancora da chiarire le circostanze della morte di Hayden Panettiere, l'attrice americana di 36 anni trovata priva di sensi domenica 16 agosto in un'abitazione di Greenville, in South Carolina. Gli accertamenti iniziali non hanno evidenziato segni di violenza o elementi che facciano pensare a un omicidio.
La chiamata ai servizi di emergenza è arrivata intorno alle 13.51 ora locale per una donna in arresto cardiaco. Panettiere è stata soccorsa sul posto e sottoposta a manovre di rianimazione, ma è stata dichiarata morta alle 14.32. Le comunicazioni dei soccorritori hanno fatto riferimento anche alla possibilità di un'overdose.
Durante l'intervento sarebbe stato utilizzato anche il Narcan, farmaco impiegato per contrastare gli effetti di un'overdose da oppioidi. Non è stato però chiarito se sia stato somministrato direttamente all'attrice o a un'altra persona presente nella zona. La causa ufficiale della morte non è stata ancora determinata.
L'esame autoptico non ha rilevato traumi in grado di spiegare il decesso. Saranno quindi necessari ulteriori approfondimenti medico-legali, compresi gli esami tossicologici, prima che le autorità possano stabilire con precisione causa e modalità della morte.
Nei giorni precedenti Panettiere si trovava in South Carolina dopo essere arrivata da Los Angeles insieme a Brian Hickerson, suo ex compagno con il quale aveva mantenuto rapporti anche dopo la fine della relazione. I due erano stati legati in modo discontinuo a partire dal 2018.
La loro storia era stata segnata da episodi di violenza domestica. Nel 2021 Hickerson aveva patteggiato dichiarandosi non contestante rispetto a due capi d'accusa per lesioni ai danni di una partner ed era stato condannato a 45 giorni di carcere, oltre a un periodo di libertà vigilata e a un percorso obbligatorio contro la violenza domestica.
Panettiere aveva raccontato pubblicamente negli anni le proprie difficoltà con l'alcol, le dipendenze e la salute mentale. Aveva inoltre parlato della depressione post-partum affrontata dopo la nascita della figlia Kaya, avuta nel 2014 dall'ex compagno Wladimir Klitschko, già campione mondiale dei pesi massimi.
La carriera dell'attrice era cominciata quando era ancora bambina. Dopo numerose esperienze tra cinema e televisione, aveva raggiunto una vasta popolarità con il ruolo di Claire Bennet nella serie Heroes e successivamente con quello di Juliette Barnes in Nashville. Nel 2023 era tornata al cinema con Scream VI.
Nel maggio 2026 aveva pubblicato il memoir This Is Me: A Reckoning, nel quale aveva ripercorso la propria esperienza nel mondo dello spettacolo, il rapporto con la fama, le dipendenze, la maternità e gli episodi traumatici vissuti nel corso degli anni.
Un altro grave lutto aveva segnato la sua famiglia nel febbraio 2023, quando il fratello minore Jansen Panettiere, anche lui attore, era morto a 28 anni per complicazioni cardiache. Hayden Panettiere lascia la figlia Kaya, oggi undicenne.
Notizie correlate
Hayden Panettiere morta a 36 anni, aperta un'indagine sulle cause del decesso Hayden Panettiere è morta a 36 anni domenica 16 agosto 2026.
Alexandra Halunga morta dopo l'incidente, due indagati per chiarire le cause del decesso Alexandra Halunga, 23 anni, è morta cinque giorni dopo un incidente stradale avvenuto nel comune di Foiano della Chiana.