Ct Italia, Malagò conferma il dialogo con Guardiola e valuta un'eccezione sul budget
La FIGC punta a nominare il nuovo ct dell’Italia entro pochi giorni. Giovanni Malagò conferma il confronto con Pep Guardiola e apre a un’eccezione sul budget, mentre restano in corsa Roberto Mancini, Andrea Pirlo e altri candidati.
La FIGC conta di scegliere il nuovo commissario tecnico della Nazionale nel giro di pochi giorni. Il presidente federale Giovanni Malagò ha confermato che il confronto con Pep Guardiola è ancora aperto e che, per un profilo di questo livello, la Federazione potrebbe superare i limiti economici fissati per il nuovo incarico.
L’annuncio non dovrebbe però arrivare durante l’assemblea della Lega Serie A in programma giovedì, alla quale parteciperanno Malagò e il direttore tecnico Paolo Maldini. La decisione potrebbe slittare di qualche giorno, il tempo necessario per chiudere i colloqui e valutare tutte le condizioni contrattuali.
Guardiola resta il candidato più prestigioso tra quelli presi in esame. Malagò ha spiegato che avviare e mantenere il confronto con l’allenatore spagnolo era un passaggio necessario, pur precisando che l’esito dell’operazione non è scontato. La trattativa non esclude inoltre gli altri tecnici presenti nella lista federale.
Il nodo principale riguarda l’ingaggio. La FIGC deve fare i conti con risorse limitate nel breve e medio periodo, ma il presidente ha lasciato intendere che per Guardiola potrebbe essere autorizzato uno sforzo economico straordinario. Paolo Maldini e Leonardo stanno seguendo direttamente i contatti e attendono una risposta definitiva.
La Nazionale è senza allenatore dalle dimissioni di Gennaro Gattuso, arrivate dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Da allora la Federazione ha avviato una riflessione più ampia sulla struttura tecnica azzurra e sul progetto da costruire in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Tra le alternative figura Roberto Mancini, ultimo commissario tecnico ad aver conquistato un trofeo con l’Italia. Il suo curriculum e la conoscenza dell’ambiente lo rendono una candidatura credibile, anche se restano da valutare costi e disponibilità.
Rimane in corsa anche Andrea Pirlo, apprezzato da Maldini e Leonardo. La sua candidatura avrebbe il vantaggio di richiedere un investimento economico più contenuto e di affidare la squadra a un ex campione con una lunga esperienza in maglia azzurra, nonostante una carriera da allenatore ancora priva di risultati di primo piano.
Malagò ha infine lasciato aperta la possibilità di un nome non ancora emerso pubblicamente. La lista non sarebbe quindi limitata a Guardiola, Mancini e Pirlo. La Federazione punta a sciogliere gli ultimi dubbi e a comunicare la scelta definitiva entro breve.
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