Tour de France, Vingegaard cade nella 15a tappa e abbandona la corsa
Jonas Vingegaard ha lasciato il Tour de France 2026 dopo una caduta a circa 20 chilometri dall’arrivo della 15ª tappa. Il danese, secondo in classifica a 4’30’’ da Tadej Pogacar, è stato portato via in ambulanza per un infortunio al braccio destro.
Jonas Vingegaard è stato costretto al ritiro dal Tour de France 2026 dopo una violenta caduta avvenuta domenica 19 luglio, durante la quindicesima tappa da Champagnole al Plateau de Solaison. Il corridore danese è finito a terra a circa 20 chilometri dal traguardo e non ha potuto proseguire la gara.
Il capitano della Visma-Lease a Bike ha riportato un infortunio al braccio destro ed è stato soccorso dal personale medico. Dopo essere stato immobilizzato con una fasciatura, è stato trasferito in ambulanza per gli accertamenti necessari. Le prime valutazioni hanno fatto temere una possibile frattura della clavicola.
Nell’incidente sono rimasti coinvolti anche il compagno di squadra Sepp Kuss e i corridori della UAE Team Emirates-XRG Isaac Del Toro e Brandon McNulty. Gli altri atleti caduti sono riusciti a rialzarsi e a riprendere la tappa.
Al momento dell’abbandono, Vingegaard occupava il secondo posto nella classifica generale, con un ritardo di 4 minuti e 30 secondi dalla maglia gialla Tadej Pogacar. Il ritiro interrompe la corsa del vincitore delle edizioni 2022 e 2023, ancora una volta tra i principali candidati al successo finale.
La tappa di 183,9 chilometri prevedeva l’arrivo in salita al Plateau de Solaison. L’uscita di scena del danese modifica gli equilibri della classifica e apre nuovi scenari nella lotta per il podio, mentre Pogacar conserva il primato alla vigilia del secondo giorno di riposo.
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