Federica Brignone convive con il dolore, il ritorno in Coppa del Mondo resta incerto
Federica Brignone prepara la stagione 2026-2027 ma il dolore alla gamba sinistra rende incerto il ritorno in Coppa del Mondo. La campionessa proverà gli sci ad agosto e punta al raduno di Ushuaia, valutando il fisico giorno per giorno.
Federica Brignone si allena per affrontare la stagione 2026-2027, ma le conseguenze del grave infortunio alla gamba sinistra non le permettono ancora di sapere se potrà tornare stabilmente in gara. La sciatrice valdostana, che il 14 luglio ha compiuto 36 anni, continua a sentire dolore e valuterà nelle prossime settimane la risposta del fisico.
La campionessa azzurra ha ripreso la preparazione a metà maggio, alternando il lavoro atletico alle terapie. Può pedalare, nuotare e svolgere esercizi in palestra, mentre non riesce ancora a correre né a effettuare appoggi completi sull’arto operato. La massa muscolare sta tornando, ma le condizioni della gamba restano lontane da quelle precedenti alla caduta.
L’incidente risale al 3 aprile 2025, durante lo slalom gigante dei Campionati italiani a Moena. Brignone riportò una frattura scomposta e pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Dopo gli interventi chirurgici e una lunga riabilitazione, nell’arto è ancora presente una placca.
Nonostante il recupero incompleto, Brignone riuscì a tornare alle competizioni nel gennaio 2026 e poche settimane più tardi conquistò due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Milano Cortina, imponendosi nel supergigante e nello slalom gigante. Un risultato ottenuto dopo poche gare di Coppa del Mondo e un numero limitato di giornate di allenamento sulla neve.
La sciatrice ha spiegato di non sapere come sia riuscita ad affrontare l’appuntamento olimpico in quelle condizioni. Il percorso verso i Giochi aveva richiesto un’accelerazione della riabilitazione, con allenamenti svolti tra dolore e limitazioni fisiche. Al termine della stagione olimpica aveva poi deciso di fermarsi per recuperare e proseguire le cure senza l’urgenza delle gare.
Il prossimo passaggio decisivo è previsto all’inizio di agosto, quando Brignone proverà nuovamente a sciare. A settembre dovrebbe raggiungere la Nazionale italiana nel raduno di Ushuaia, in Argentina, per il quale ha già organizzato il viaggio. La partecipazione dipenderà però dalle sensazioni avvertite durante il ritorno sulla neve.
L’obiettivo iniziale è prepararsi come se dovesse disputare l’intera stagione, ma senza fissare in anticipo un programma definitivo. Qualora il dolore tornasse ai livelli affrontati prima delle Olimpiadi, sostenere con continuità allenamenti e gare potrebbe diventare impossibile. Le decisioni saranno quindi prese in base ai progressi e alla capacità della gamba di reggere i carichi.
Nel futuro della due volte campionessa olimpica resta anche il richiamo dei Mondiali di Crans-Montana del 2027. La località svizzera è una delle piste più favorevoli della sua carriera, con sei vittorie ottenute in Coppa del Mondo. Prima di pensare a quel traguardo, Brignone dovrà però superare il test dell’estate e capire se il suo corpo le consentirà di affrontare un’altra stagione ad alto livello.
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