Cristina Chiabotto verso i 40 anni, il no a Miss Italia per le figlie e il matrimonio
Cristina Chiabotto racconta la vita alla vigilia dei 40 anni tra famiglia, lavoro e benessere. L’ex Miss Italia esclude il concorso per le figlie e indica nell’autonomia reciproca il segreto del matrimonio con Marco Roscio.
Cristina Chiabotto si prepara a compiere 40 anni il 15 settembre e considera questo passaggio l’inizio di una nuova fase della vita. L’ex Miss Italia ha ridotto gli impegni professionali per dedicare più tempo alle figlie e al marito Marco Roscio, costruendo un equilibrio che mette al primo posto la famiglia senza rinunciare al lavoro.
La conduttrice piemontese racconta di vivere l’età adulta come una seconda maturità, lontana dall’idea di un declino. Dopo anni trascorsi tra televisione, pubblicità ed eventi, oggi sceglie con maggiore attenzione i progetti e li organizza in base alle esigenze domestiche.
Nata a Moncalieri e cresciuta a Borgaro Torinese, Chiabotto vinse Miss Italia nel 2004 a Salsomaggiore Terme. Aveva 18 anni e si era iscritta al concorso quasi per gioco, compilando il modulo sul sito della manifestazione. Alle selezioni regionali fu accompagnata dalla madre perché era ancora minorenne.
Quella vittoria cambiò rapidamente la sua quotidianità. Mentre le coetanee continuavano gli studi, lei iniziò a viaggiare da sola per partecipare a programmi televisivi, campagne pubblicitarie e spettacoli. Tra le esperienze più note figurano Ballando con le stelle e Le Iene.
Chiabotto conserva un ricordo positivo di quel periodo, anche perché si svolse prima della diffusione dei social network e della ricerca continua di approvazione online. Oggi, però, ritiene che il concorso sia molto diverso rispetto a vent’anni fa e non consiglierebbe alle sue due figlie di partecipare.
Alle ragazze più giovani suggerisce soprattutto di non perdere la propria identità, indipendentemente dal risultato ottenuto. La notorietà, secondo l’ex reginetta, può offrire opportunità importanti, ma non deve trasformarsi in una misura del valore personale.
La nascita delle figlie, arrivate a tredici mesi di distanza, ha rappresentato una svolta concreta. Chiabotto ha scelto di fermarsi per un periodo e seguire da vicino la loro crescita, senza vivere quella decisione come un abbandono definitivo della carriera.
Il rapporto con Marco Roscio è iniziato dopo un incontro allo stadio, nella tribuna Agnelli, durante una partita della Juventus. Lei racconta di essere rimasta colpita dal carattere dell’imprenditore torinese, dal suo equilibrio e dai modi che definisce d’altri tempi.
I due si sono sposati nel settembre 2019, dopo circa un anno di frequentazione. Per Chiabotto, la stabilità della coppia dipende dalla capacità di conservare interessi e spazi personali. Lei continua a frequentare le amiche, mentre il marito pratica il golf, senza che uno limiti la libertà dell’altro.
Il principio seguito nella vita coniugale è semplice: mantenere le proprie abitudini e non diventare un ostacolo per il partner. Una regola basata sull’autonomia reciproca, che permette alla coppia di condividere obiettivi e responsabilità senza annullare le differenze individuali.
Alla famiglia si affianca una routine dedicata al benessere. Chiabotto cammina a passo sostenuto per circa 50 minuti nel parco vicino a casa e alterna l’attività aerobica a esercizi con i pesi, utili per tonificare i muscoli e proteggere la schiena.
Anche l’alimentazione è diventata più regolare. L’esperienza come testimonial dell’Istituto di Candiolo le ha fatto maturare una maggiore attenzione verso la prevenzione oncologica, che considera un percorso da iniziare fin da giovani attraverso controlli, movimento e abitudini sane.
L’ex Miss Italia non vuole però trasformare la cura del corpo in un inseguimento ossessivo della giovinezza. Accetta i cambiamenti legati al tempo e non sente il bisogno di modificare il proprio aspetto per cancellarli. La bellezza, sostiene, dipende soprattutto dall’equilibrio interiore e dal modo in cui una persona vive con sé stessa.
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