Max Pezzali infiamma San Siro, gli anni Novanta tornano protagonisti a Milano

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Max Pezzali ha trasformato San Siro in un viaggio negli anni Novanta, chiudendo la prima delle due date sold out di Milano con uno show tra grandi successi, omaggi al calcio e oltre 670 mila biglietti venduti nel tour 2026.

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Max Pezzali ha riportato gli anni Novanta allo stadio di San Siro, dove sabato 11 luglio ha aperto la doppia data milanese tutta esaurita del tour “Max Forever Gli Anni d’Oro – Stadi 2026”. Davanti al pubblico del Meazza, il cantante ha costruito uno spettacolo dedicato alle canzoni, ai programmi televisivi e ai simboli culturali che hanno accompagnato più generazioni.

La tappa di Milano è arrivata al termine di una tournée da oltre 670 mila biglietti venduti per 15 concerti negli stadi italiani. Lo show è iniziato alle 21 con Amadeus, chiamato a presentare FestivalMax, segmento ispirato alle grandi trasmissioni musicali estive degli anni Novanta.

Pezzali ha aperto il concerto con “Tieni il tempo”, “La lunga estate caldissima” e “Bella vera”, preparando il pubblico all’arrivo di “Sei un mito”. La serata è proseguita tra riferimenti alla musica dance dell’epoca, pupazzi legati all’universo degli 883 e brani come “Viaggio al centro del mondo” e “La regola dell’amico”.

Con “L’universo tranne noi” e “Ci sono anch’io” il concerto ha cambiato atmosfera. Sugli schermi è poi apparso un video realizzato con l’intelligenza artificiale, nel quale il Max Pezzali del 1995 dialogava con quello di oggi. Il confronto immaginario ha raccontato la capacità delle sue canzoni di attraversare il tempo e raggiungere pubblici di età diverse.

San Siro ha alzato il volume sulle note di “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” e “Rotta per casa di Dio”, due titoli centrali nel repertorio degli 883. Subito dopo, la scaletta ha lasciato spazio ai brani più intimi, da “Cumuli” a “Un giorno così” e “Senza averti qui”, seguiti da “Ti sento vivere”, “Eccoti” e “Una canzone d’amore”.

Durante l’intervallo il pubblico è entrato direttamente nello spettacolo attraverso la Dance Cam, la Single Cam e la Birra Cam. Pezzali si è collegato dal camerino per partecipare al brindisi collettivo, mentre un applausometro ha accompagnato la ripresa del concerto con “La regina del Celebrità” e un visual tridimensionale.

Il Meazza si è trasformato in un grande karaoke durante “Io ci sarò” e “Nessun rimpianto”, cantata in gran parte dagli spettatori. Per “Come mai” è entrata in scena la Kiss Cam, mentre “La dura legge del gol” ha legato la musica all’identità sportiva dello stadio milanese.

Pezzali ha cantato accanto a un grande giradischi e ha raggiunto una panchina sistemata sulla passerella, dove erano esposte le maglie di Paolo Maldini e Javier Zanetti, capitani simbolo di Milan e Inter. Il riferimento al calcio è proseguito con “Gli anni”, accompagnata dalle immagini di campioni che hanno segnato la storia della Nazionale italiana.

Sugli schermi sono comparsi, tra gli altri, Dino Zoff, Alessandro Del Piero, Sandro Mazzola, Gianni Rivera, Gianluca Vialli, Francesco Totti, Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini. L’omaggio ha ricordato anche Evaristo Beccalossi, morto nel maggio 2026, ed è arrivato a vent’anni dalla vittoria dell’Italia ai Mondiali di Germania del 2006.

Prima del concerto, l’atmosfera calcistica era stata rafforzata da “Un’estate italiana” di Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, brano simbolo dei Mondiali disputati in Italia nel 1990. Nella parte finale Pezzali ha scelto toni più raccolti con una versione acustica di “Lo strano percorso” e con “Grazie mille”.

Durante quest’ultimo brano, il cantante ha impresso la data e il nome di Milano su un enorme floppy disk utilizzato come elemento scenografico. Nel bis è arrivato Uan, storico personaggio di “Bim Bum Bam”, salito sul palco per accompagnare “Nord Sud Ovest Est”.

La chiusura è stata affidata a una nuova esecuzione di “Tieni il tempo”, arricchita da un richiamo a “L’ombelico del mondo”, e a “Con un deca”. Una pioggia di coriandoli ha avvolto lo stadio, completando il viaggio musicale di Pezzali tra i ricordi degli 883 e le immagini popolari degli anni Novanta.

Max pezzali - intro tieni il tempo live san siro 11-07-26 milano

Video Max pezzali - intro tieni il tempo live san siro 11-07-26 milano
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