Tifone Bavi su Taiwan, oltre mille evacuati e scuole chiuse per piogge e venti estremi
Taiwan evacua oltre mille persone per l’arrivo del tifone Bavi, atteso con piogge fino a un metro e raffiche vicine ai 200 km/h. Scuole e uffici restano chiusi nel nord e nell’est dell’isola per il rischio di frane e allagamenti.
Taiwan ha evacuato oltre mille persone per l’arrivo del tifone Bavi, una vasta perturbazione che potrebbe provocare inondazioni, frane e gravi disagi nel nord e nell’est dell’isola. Le autorità hanno disposto la chiusura di numerose scuole e uffici, compresi quelli della capitale Taipei.
La maggior parte degli sfollati vive nella contea montuosa di Hualien, sulla costa orientale, dove sono sotto osservazione due dighe naturali formate da frane. Il rischio è che le precipitazioni previste nelle prossime ore aumentino la pressione sugli sbarramenti e mettano in pericolo i centri abitati vicini.
Secondo le previsioni, Bavi porterà gli effetti più intensi nelle aree di Taipei, Nuova Taipei, Keelung e Yilan. Sui rilievi del centro e del nord dell’isola potrebbero cadere fino a mille millimetri di pioggia, una quantità sufficiente a causare smottamenti, esondazioni e interruzioni della rete stradale.
Il tifone si è indebolito dopo aver attraversato Guam e le Isole Marianne Settentrionali con la forza di un super tifone. Nonostante il declassamento, mantiene venti sostenuti fino a 162 chilometri orari e raffiche che possono raggiungere circa 198 chilometri orari.
A preoccupare è soprattutto l’estensione della tempesta. Il raggio dei venti forti raggiunge i 380 chilometri e rende Bavi uno dei tifoni più ampi ad avvicinarsi a Taiwan negli ultimi trent’anni. Per questo motivo gli effetti potrebbero coinvolgere territori molto distanti dal centro del ciclone.
A Keelung, città portuale indicata tra le zone più esposte, residenti e commercianti hanno protetto finestre, ingressi e vetrine con nastro adesivo e sacchi di sabbia. Nei mercati si sono registrati acquisti di frutta, verdura e generi alimentari, mentre venditori ambulanti e attività al piano strada hanno messo al sicuro tende, insegne e attrezzature.
Le misure preventive riguardano gran parte di Taiwan settentrionale e orientale. Scuole, uffici pubblici e diverse attività sono rimasti chiusi, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a evitare le zone costiere, i corsi d’acqua e le aree montuose più vulnerabili.
Il presidente Lai Ching-te ha chiesto ai residenti dei territori maggiormente esposti di mantenere la massima prudenza. Pur avendo perso parte della sua intensità, Bavi conserva un campo di vento molto esteso e può ancora produrre piogge torrenziali e raffiche pericolose.
Dopo aver lambito Taiwan e le isole sud-occidentali del Giappone, il tifone dovrebbe dirigersi verso la Cina orientale e raggiungere la costa durante il fine settimana. Il Paese è già alle prese con le conseguenze di violente tempeste che hanno provocato almeno 39 morti, l’esondazione di numerosi fiumi e il cedimento della diga di un bacino idrico.
Notizie correlate
Allerta meteo arancione in Campania e Toscana: piogge intense e scuole chiuse
Cina, ondata di maltempo su Pechino: 34 morti e oltre 80mila evacuati per piogge e inondazioni