Circoncisione in casa nel Bresciano, neonato ferito e cardiologo denunciato
Un neonato ha riportato lesioni dopo una circoncisione eseguita a febbraio sul tavolo della cucina di casa, nel Bresciano. Il Nas ha denunciato un cardiologo di 63 anni e contestato una sanzione amministrativa da 30 mila euro.
Un cardiologo di 63 anni è stato denunciato per lesioni colpose dopo aver eseguito una circoncisione su un neonato all’interno dell’abitazione della famiglia. L’intervento, avvenuto nel Bresciano lo scorso febbraio, sarebbe stato praticato sul tavolo della cucina e avrebbe provocato ferite al bambino.
Gli accertamenti sono stati condotti dai militari del Nas di Brescia, intervenuti per ricostruire le condizioni in cui si è svolta l’operazione. Gli investigatori stanno verificando la natura delle lesioni e il possibile legame con le modalità adottate dal medico.
I genitori del neonato, una giovane coppia di origine pakistana, avevano scelto la circoncisione per motivi religiosi. Invece di rivolgersi a un ospedale o a un ambulatorio autorizzato, si sarebbero affidati al professionista indicato da alcuni parenti.
Il medico, residente da tempo in Italia, avrebbe raggiunto l’abitazione e operato il bambino in un ambiente domestico, privo delle autorizzazioni previste per lo svolgimento di procedure chirurgiche. Dopo l’intervento, il piccolo ha riportato conseguenze fisiche che hanno fatto scattare gli approfondimenti sanitari e investigativi.
Al cardiologo viene contestata anche l’esecuzione di un intervento chirurgico fuori da una struttura autorizzata. Per questa violazione amministrativa è stata applicata una sanzione da 30 mila euro.
Le indagini dovranno ora chiarire come sia stata eseguita la circoncisione, quali strumenti siano stati utilizzati e quale sia l’effettiva entità delle lesioni subite dal neonato.
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