Manhattan, allarme per un grattacielo instabile: evacuata l'area dopo il cedimento di due colonne
Il grattacielo di 37 piani in ristrutturazione a Midtown Manhattan ha mostrato gravi problemi strutturali dopo il cedimento di due colonne portanti. L'area è stata evacuata e isolata mentre i tecnici lavorano per stabilizzare l'edificio e scongiurare un crollo parziale.
Momenti di forte tensione nel cuore di Midtown Manhattan, a New York, dove un edificio di 37 piani è stato evacuato dopo l'individuazione di gravi criticità strutturali. I controlli eseguiti dai tecnici hanno rilevato il cedimento di due colonne portanti, accompagnato dalla presenza di crepe e deformazioni in diversi solai, facendo scattare immediatamente le misure di emergenza.
Il sindaco Zohran Mamdani ha definito la situazione estremamente seria, spiegando che nelle ore precedenti erano stati registrati movimenti della struttura. In serata gli spostamenti si sono arrestati, permettendo agli ingegneri di installare sostegni provvisori per mettere in sicurezza l'edificio e avviare gli interventi di consolidamento.
L'immobile, situato sulla 42ª Strada, è stato circondato da un'ampia zona di sicurezza. I vigili del fuoco hanno impiegato droni per ispezionare i piani interessati e strumenti di monitoraggio capaci di rilevare anche minimi spostamenti della struttura, così da seguire in tempo reale l'evoluzione della situazione.
Secondo i responsabili delle operazioni, la struttura in acciaio rende improbabile un collasso completo dell'edificio. Resta però concreto il rischio di un cedimento localizzato, considerato al momento la principale preoccupazione delle autorità, che mantengono chiusa l'area circostante fino al completamento delle verifiche e degli interventi di messa in sicurezza.
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