Zucchero celebra Baila (Sexy Thing), il tour riparte e parla di Sanremo con Stefano De Martino
Zucchero celebra i 25 anni di “Baila (Sexy Thing)” con un nuovo tour che ha acceso lo stadio Dall’Ara di Bologna e proseguirà in Italia e in Europa. Il cantante ha annunciato anche i festeggiamenti per i 40 anni di “Blue’s” e ha commentato Sanremo, Eurovision e alcuni temi di attualità.
A venticinque anni dall’uscita di “Baila (Sexy Thing)”, Zucchero continua a portare sui palchi uno dei brani simbolo della sua carriera. Il nuovo tour “Baila (Sexy Thing) 25th – Under the Moonlight” ha fatto tappa allo stadio Dall’Ara di Bologna dopo il debutto italiano a Udine e una serie di concerti in Europa. Nelle prossime settimane l’artista sarà protagonista anche a Pescara, Perugia, Messina e Lucca, prima di riprendere gli appuntamenti internazionali. La tournée si concluderà il 10 giugno del prossimo anno allo stadio San Siro di Milano. I concerti annunciati confermano il calendario ufficiale del tour.
Per il cantante emiliano il momento è particolarmente significativo. Oltre al successo della tournée dedicata a “Baila (Sexy Thing)”, è stato annunciato anche il quarantesimo anniversario di “Blue’s”, l’album che segnò la sua definitiva consacrazione. Per l’occasione sono previste dieci date all’Arena di Verona nel 2027, alle quali se ne aggiungeranno altre dieci nel 2028.
Interpellato sul futuro del Festival di Sanremo, Zucchero ha espresso fiducia nel lavoro di Stefano De Martino, soffermandosi sull’ipotesi di una selezione separata per scegliere il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest. Secondo il musicista, il vincitore del Festival non deve essere automaticamente il candidato alla manifestazione europea, perché la competizione richiede un artista capace di confrontarsi a livello internazionale. Nel commentare i risultati degli ultimi anni, ha indicato i Måneskin come l’unica eccezione realmente competitiva.
Nel corso dell’incontro con la stampa, il cantautore ha affrontato anche alcuni temi di attualità. Sul fenomeno migratorio ha detto di condividere l’idea di assegnare il Nobel agli abitanti di Lampedusa per il loro impegno nell’accoglienza. Ha poi ricordato il rapporto di amicizia con Francesco De Gregori, evitando qualsiasi polemica sulle recenti dichiarazioni del collega e richiamando una celebre frase di Walt Whitman sul valore del dubbio come parte integrante della sensibilità artistica.
La musica è rimasta comunque al centro della serata bolognese. Davanti a migliaia di spettatori, Zucchero ha ripercorso i grandi successi del suo repertorio, con “Baila (Sexy Thing)” ancora protagonista di uno spettacolo che continua a richiamare pubblico in Italia e all’estero.
Zucchero - Baila Sexy Thing

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