Bring Me The Horizon a Ferrara, metalcore e visual cyberpunk conquistano Piazza Ariostea
I Bring Me The Horizon hanno trasformato Piazza Ariostea a Ferrara nell’unica tappa italiana del tour, con uno show tra metalcore, elettronica e visual cyberpunk. Sul palco anche Dying Wish, Thornhill e Malevolence davanti ai fan.
I Bring Me The Horizon sono arrivati a Ferrara per l’unica data italiana del tour e hanno portato in Piazza Ariostea uno spettacolo costruito come un viaggio tra metalcore, elettronica, rock alternativo e immaginario cyberpunk. La band britannica guidata da Oli Sykes ha confermato dal vivo la propria natura più riconoscibile: cambiare linguaggio senza perdere intensità.
La serata del Ferrara Summer Festival ha riunito fan di generazioni diverse, da chi segue il gruppo dagli esordi deathcore a chi lo ha scoperto con le produzioni più recenti. Prima del concerto principale sono saliti sul palco Dying Wish, Thornhill e Malevolence, tre nomi legati alla scena heavy contemporanea e scelti per preparare il pubblico a una scaletta ad alta tensione.
Nati nel 2004 a Sheffield, i Bring Me The Horizon hanno attraversato oltre vent’anni di musica senza restare fermi a una sola formula. Dal deathcore di “Count Your Blessings” alle aperture verso pop, elettronica, nu metal e alternative rock, la formazione ha trasformato ogni svolta in una parte della propria identità, anche quando le scelte hanno diviso i fan.
A Ferrara la scenografia ha avuto un ruolo centrale. Il palco richiamava un altare gotico su più livelli, con la batteria in posizione rialzata, drappi rossi ai lati e un fondale dominato da una cattedrale digitale. Visual, laser e schermi laterali ispirati ai videogiochi hanno introdotto l’universo di “Post Human: NeX GEn”, tra estetica anime, distopia e riferimenti al post-umanesimo.
Il concerto si è aperto con “Darkside”, seguito da una sequenza serrata con “The House of Wolves”, “Mantra”, “Happy Song” e “Shadow Moses”. La scaletta ha attraversato molte fasi della carriera del gruppo, da “Sempiternal” a “That’s The Spirit”, fino ad “amo” e ai capitoli più recenti della saga “Post Human”. Durante “Teardrops” è arrivato anche un richiamo a “Pray for Plagues”, omaggio alle radici più estreme della band.
Sykes ha guidato lo show con presenza scenica e controllo, alternando scream, passaggi melodici e momenti di contatto diretto con il pubblico. Vestito di nero, con una giacca segnata da una grande croce bianca sul petto, il frontman ha mantenuto il ritmo della serata senza rinunciare al sarcasmo e alla complicità con la platea.
Fiamme, cambi di scena e interludi cinematografici hanno accompagnato i brani più potenti, mentre alcuni momenti hanno rotto la distanza tra palco e pubblico. Durante “Antivist” un fan è stato invitato a cantare accanto a Sykes, prendendosi per qualche minuto la scena. Poco dopo, sulle note di “Drown”, è stato lo stesso cantante a scendere tra gli spettatori con una telecamera in mano.
Non sono mancati passaggi più emotivi, affidati a “Follow You”, “Doomed” e “Can You Feel My Heart”. Sugli schermi sono scorse immagini della storia del gruppo, dai primi club fino agli show negli stadi, a ricordare un percorso iniziato come progetto di nicchia e diventato nel tempo uno dei fenomeni più influenti dell’alternative metal internazionale.
Il concerto è arrivato in un momento particolare per la band. I Bring Me The Horizon hanno pubblicato “L.I.V.E. in São Paulo”, film-concerto e album dal vivo registrato davanti a 50mila spettatori in Brasile, e si preparano a tornare sulle origini con “Count Your Blessings - Repented”, rilettura del debutto del 2006 annunciata per il 10 luglio e anticipata dal singolo “Dehumanized”.
La chiusura è stata affidata a “Throne”, dopo un ultimo saluto di Sykes ai fan. Rispetto al passaggio italiano agli I-Days di Milano nel 2024, lo show di Ferrara ha spinto ancora più avanti la dimensione visiva e narrativa del progetto, fondendo metal, cultura digitale, intelligenza artificiale e immaginario cyberpunk in un concerto pensato come esperienza immersiva.
Bring Me The Horizon - Can You Feel My Heart

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