Virus in vacanza, Bassetti avverte sui rischi da zecche e zanzare anche in Italia
Zecche e zanzare rendono più concreto il rischio di infezioni durante le vacanze, anche in Italia: Bassetti invita a proteggersi da Tbe, West Nile e Dengue e a controllare vaccini, profilassi e sicurezza alimentare prima di partire.
Le vacanze estive non espongono solo ai rischi sanitari dei Paesi tropicali. Anche in Italia, soprattutto in alcune aree del Nord-Est, zecche e zanzare possono trasmettere infezioni da non sottovalutare. A richiamare l’attenzione è Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova.
Il caso dell’uomo ricoverato dopo aver contratto la Tbe, l’encefalite da zecca, nell’area di Belluno riporta il tema della prevenzione al centro delle partenze estive. Secondo Bassetti, chi trascorre le ferie nel Bellunese, in Veneto o in Friuli Venezia Giulia deve prestare attenzione alle punture di zecca, perché in quelle zone possono essere trasmesse sia la Tbe sia la malattia di Lyme.
Il rischio non riguarda soltanto i boschi o le zone montane. Con l’arrivo del caldo aumenta anche la presenza delle zanzare, vettori di diverse infezioni. La West Nile è ormai presente stabilmente in Italia e viene trasmessa dalla zanzara comune Culex. Per ridurre il pericolo, l’infettivologo raccomanda l’uso di repellenti, zanzariere e misure semplici per limitare le punture in casa e all’aperto.
Un altro fronte è quello della Dengue. La malattia è frequente in Sud America e nei Caraibi, ma può creare problemi anche in Italia se il virus viene introdotto da viaggiatori infetti, perché la zanzara tigre può favorirne la trasmissione locale. Lo stesso vettore è coinvolto anche nella Chikungunya, infezione per la quale in passato si sono registrati focolai nel nostro Paese.
Per chi parte verso alcune aree dell’Africa centrale o del Sud Est asiatico resta poi il rischio di malaria, trasmessa dalla zanzara Anopheles femmina. In questi casi, ricorda Bassetti, è necessario valutare la profilassi prima della partenza, seguendo le indicazioni mediche in base alla destinazione, alla durata del viaggio e alle condizioni personali.
Le precauzioni non finiscono con gli insetti. In Stati Uniti, Messico e Canada sono stati segnalati focolai di morbillo, motivo per cui l’infettivologo invita le famiglie a verificare lo stato vaccinale dei figli prima di viaggiare. Per i ragazzi che partono per vacanze studio va considerata anche la protezione contro il meningococco B e C, con una valutazione vaccinale prima della partenza.
Durante i viaggi resta alto anche il rischio legato ad acqua e alimenti contaminati. In alcune destinazioni è più facile contrarre infezioni da salmonella, campylobacter, shigella o la cosiddetta diarrea del viaggiatore. Attenzione anche alle infezioni respiratorie, dalla legionella legata a impianti idrici e condizionatori fino all’influenza nelle aree del mondo dove è inverno, come l’Australia.
Bassetti richiama infine la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, spesso favorite da comportamenti meno prudenti durante le ferie. La regola, prima di partire, è informarsi sui rischi della destinazione, controllare vaccini e profilassi e adottare misure pratiche di protezione durante tutto il viaggio.
Notizie correlate
Morbillo, Bassetti avverte sui rischi neurologici e sulla rara complicanza fatale Matteo Bassetti richiama l’attenzione sul morbillo dopo il caso di un bambino morto per una rara complicanza neurologica.
Melatonina, Matteo Bassetti avverte sui rischi per il cuore Matteo Bassetti mette in guardia sull’uso prolungato della melatonina dopo uno studio presentato negli Stati Uniti che collega l’integratore a un aumento dei casi di insufficienza cardiaca.