Omicidio di Mary Elizabeth Hopkins, Becken Olivieri cambia versione durante l'interrogatorio
Mary Elizabeth Hopkins è morta nell'abitazione di Ceriana dove viveva con il compagno Becken Olivieri, arrestato per omicidio volontario. Davanti al giudice l'uomo ha cambiato versione sulla dinamica e ha raccontato di aver tentato di rianimare la donna prima di autolesionarsi.
È stato convalidato l'arresto di Becken Olivieri, l'uomo accusato dell'omicidio della compagna Mary Elizabeth Hopkins, insegnante statunitense di 55 anni trovata senza vita nella loro abitazione isolata sulle alture di Ceriana, in provincia di Imperia. L'indagato, che si era presentato spontaneamente ai carabinieri confessando il delitto, è comparso davanti al giudice mentre si trova ricoverato nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'ospedale di Imperia.
Durante l'interrogatorio di convalida, Olivieri ha modificato il racconto fornito subito dopo il fermo. Secondo quanto riferito dai suoi difensori, la morte della donna non sarebbe stata provocata dal soffocamento con un cuscino, come aveva inizialmente dichiarato, ma da un'azione esercitata sul collo. Saranno gli accertamenti medico-legali e l'autopsia a ricostruire con precisione le cause del decesso e la dinamica dell'aggressione.
L'uomo, indagato per omicidio volontario, ha ripercorso quanto accaduto nella serata di venerdì, collocando i fatti tra le 22.30 e le 23. Secondo la ricostruzione della difesa, il gesto sarebbe stato improvviso e durato pochi istanti. Successivamente avrebbe cercato di rianimare la compagna, comprendendo soltanto in quel momento la gravità della situazione.
Dopo la morte di Hopkins, Olivieri ha raccontato di essere rimasto nell'abitazione, dove avrebbe compiuto atti di autolesionismo fino a perdere conoscenza. Al risveglio, la mattina seguente, avrebbe raggiunto in autobus la caserma dei carabinieri di Ceriana per costituirsi e confessare quanto accaduto.
Le ragioni del delitto restano ancora da chiarire. La difesa sostiene che non sia emerso un movente preciso e riferisce che l'indagato si trovi ancora in uno stato confusionale, pur avendo risposto alle domande formulate dal giudice e dal pubblico ministero nel corso dell'udienza.
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Omicidio di Mary a Ceriana, Becken Olivieri si costituisce e confessa il soffocamento A Ceriana, nell’Imperiese, la morte di Mary in una casa isolata nei boschi ha portato al fermo del compagno Becken Olivieri, che si è costituito ai carabinieri.