Omicidio di Mary a Ceriana, Becken Olivieri si costituisce e confessa il soffocamento
A Ceriana, nell’Imperiese, la morte di Mary in una casa isolata nei boschi ha portato al fermo del compagno Becken Olivieri, che si è costituito ai carabinieri. L’uomo avrebbe ammesso di averla soffocata con un cuscino.
Mary, cittadina americana di 51 anni, è stata trovata senza vita in un’abitazione isolata tra i boschi di Ceriana, piccolo comune della provincia di Imperia. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata uccisa nella serata del 27 giugno all’interno della casa.
Becken Olivieri, 51 anni e originario delle Mauritius, si è presentato ai carabinieri e ha ammesso di aver soffocato la donna con un cuscino. Dopo la confessione è stato sottoposto a fermo e portato in caserma, dove gli investigatori lo hanno interrogato per ricostruire le ore precedenti al delitto.
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Imperia. Il corpo di Mary è stato sottoposto a un primo esame esterno alla presenza del magistrato di turno, mentre l’abitazione è stata sequestrata per consentire ai carabinieri di svolgere gli accertamenti tecnici.
La coppia era conosciuta a Ceriana, comunità dell’entroterra ligure. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire il movente e verificare la dinamica indicata dall’uomo nella sua confessione.
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