Custode aggredito nel cimitero di Melito, indagini su un addetto di agenzia funebre
Al cimitero comunale di Melito, un custode di 56 anni è finito in ospedale dopo un’aggressione avvenuta sabato mattina e nata da una lite su una pratica mortuaria da circa 100 euro. I carabinieri cercano un addetto di un’agenzia funebre.
Un custode di 56 anni è stato aggredito sabato mattina all’interno del cimitero comunale di Melito, in provincia di Napoli, durante una discussione legata al pagamento di una pratica mortuaria. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Giugliano.
Secondo una prima ricostruzione, la lite sarebbe nata per una somma di circa 100 euro dovuta al Comune. Il custode avrebbe chiesto il versamento a un dipendente di un’agenzia funebre, ma il confronto sarebbe degenerato in pochi minuti fino all’aggressione.
La vittima è stata colpita alla testa e ha riportato anche una ferita a un braccio. Dopo l’intervento dei sanitari, è stata affidata ai medici dell’ospedale di Giugliano per gli accertamenti e le cure necessarie.
Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Operativo di Melito, che hanno raccolto i primi elementi utili per ricostruire la dinamica dell’episodio. Le indagini puntano ora a chiarire le responsabilità e a rintracciare il presunto aggressore, indicato come un addetto di un’agenzia di pompe funebri.
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