Caldo record in Europa, Parigi vieta l'alcol e gli ospedali finiscono sotto pressione
L’ondata di caldo continua a colpire l’Europa con record nel Regno Unito, allerte rosse in Francia e Paesi Bassi e ospedali sotto pressione a Parigi, dove scatta il divieto di alcol in pubblico per ridurre i rischi sanitari.
Il caldo estremo continua a stringere l’Europa e sta producendo effetti concreti su sanità, trasporti, scuole ed energia. In poche ore oltre 100 milioni di persone hanno affrontato temperature superiori ai 35 gradi, mentre la massa d’aria rovente si sposta lentamente verso est senza ridurre l’emergenza.
La situazione più delicata resta in Francia, dove per venerdì sono previsti 61 dipartimenti in allerta rossa e 25 in allerta arancione. Il Paese è segnato anche dalla morte di bambini rimasti intrappolati in auto surriscaldate e da un forte aumento degli interventi sanitari legati al caldo.
A Parigi le autorità hanno deciso di vietare il consumo di alcolici negli spazi pubblici da mezzogiorno, insieme a limitazioni sulla vendita da asporto nelle ore serali. La misura serve a ridurre i rischi di disidratazione, malori e accessi in pronto soccorso, mentre gli ospedali della capitale lavorano vicino alla saturazione.
Il caldo ha inciso anche sulla produzione energetica francese. EDF ha fermato in via precauzionale due reattori nucleari per evitare che l’acqua usata nei processi di raffreddamento, già troppo calda, aumentasse ulteriormente la temperatura dei fiumi.
In Spagna le conseguenze sanitarie sono già pesanti. Tra domenica e mercoledì sono stati stimati almeno 212 decessi attribuibili alle alte temperature, più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le massime hanno superato i 42 gradi in diverse aree del Paese.
Nel Regno Unito è caduto un primato storico. A Yeovilton, nel Somerset, il termometro ha raggiunto 36,4 gradi, nuovo record nazionale per il mese di giugno dopo il valore di 36,1 gradi registrato il giorno prima. Le temperature più alte si sono poi concentrate sull’Inghilterra orientale e sudorientale.
Anche la Germania affronta condizioni severe. In ampie zone del Paese la soglia dei 35 gradi è stata superata, con previsioni fino a 41 gradi. La compagnia ferroviaria nazionale DB ha consentito ai viaggiatori di cancellare senza penali i viaggi programmati nel fine settimana, a causa dell’aumento del caldo.
La Svizzera ha registrato il giorno di giugno più caldo della sua serie storica, con 38 gradi nell’area a nord di Basilea. Le temperature hanno oltrepassato per la prima volta i 37 gradi nel mese di giugno, superando un record che resisteva dal 1974.
Nei Paesi Bassi è scattata per la prima volta l’allerta rossa per caldo estremo. Le autorità meteo prevedono punte vicine ai 40 gradi, un livello insolito per il Paese e sufficiente a far entrare in vigore misure speciali per proteggere popolazione fragile, lavoratori e servizi essenziali.
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