Bill Gates e il caso Epstein, le relazioni extraconiugali nella deposizione al Congresso Usa
Bill Gates ha detto al Congresso Usa che Jeffrey Epstein avrebbe usato le sue relazioni extraconiugali per tentare di riavvicinarlo. Nella deposizione del 10 giugno ha indicato tre donne e negato ricatti riusciti o illeciti.
Bill Gates ha raccontato davanti alla Commissione Oversight della Camera degli Stati Uniti che Jeffrey Epstein avrebbe cercato di fare leva su informazioni della sua vita privata dopo la fine dei loro rapporti. La deposizione, resa a porte chiuse il 10 giugno 2026 a Washington, è stata acquisita nell’indagine parlamentare sui legami del finanziere con figure pubbliche e sul modo in cui le autorità federali gestirono il caso Epstein.
Il cofondatore di Microsoft ha ammesso di aver avuto relazioni extraconiugali durante il matrimonio con Melinda French Gates. Davanti ai deputati ha indicato tre donne: la giocatrice di bridge Mila Antonova, la scienziata nucleare Karima Nigmatulina e la dottoressa Alice Jacobs Nesselrodt. Gates ha sostenuto che quelle vicende non erano legate ai suoi incontri con Epstein, ma che il finanziere ne sarebbe venuto a conoscenza e avrebbe valutato di usarle per fare pressione su di lui.
Secondo il racconto reso al Congresso, Epstein non avrebbe mai ottenuto un ricatto riuscito. Gates ha però spiegato che alcune comunicazioni emerse negli atti lascerebbero pensare a un tentativo di sfruttare quelle informazioni per riallacciare i contatti. Il miliardario ha descritto quei fatti come dolorosi per la sua famiglia e ha ribadito di non aver commesso illeciti insieme al finanziere.
I rapporti tra Gates ed Epstein sarebbero iniziati nel 2011, quando il finanziere si presentò come una persona capace di mettere in contatto grandi patrimoni con iniziative filantropiche. Gates ha detto che le conversazioni riguardavano soprattutto possibili donazioni, fondi gestiti da donatori e progetti collegati alla salute globale. Epstein, ha precisato, non avrebbe dovuto avere incarichi né ricevere compensi.
La collaborazione non portò ai risultati promessi. Gates ha riferito di aver capito nel 2014 che Epstein non era in grado di coinvolgere i potenziali donatori di cui parlava e di aver chiuso i rapporti in quell’anno. Dopo la rottura, secondo la sua versione, il finanziere avrebbe cercato di sfruttare dettagli personali per riaprire un canale con lui.
Epstein era stato condannato nel 2008 in Florida per reati sessuali legati a una minorenne ed è morto in carcere a New York nel 2019, mentre era in attesa di processo con accuse federali di traffico sessuale. Gates ha riconosciuto di essersi pentito di averlo incontrato e ha sostenuto di aver collaborato con le autorità nell’ambito delle verifiche sui contatti avuti con il finanziere.
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