Giorgia Moll è morta a 88 anni, addio al volto di Carosello e della Pasta del Capitano
Giorgia Moll, attrice romana e volto storico di Carosello, è morta a Roma a 88 anni. La famiglia ha reso nota la scomparsa avvenuta il 2 giugno, rispettando il desiderio di riservatezza dell’artista che da anni viveva lontano dai riflettori.
Si è spenta a Roma all’età di 88 anni Giorgia Moll, attrice tra le protagoniste del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta e volto rimasto nella memoria collettiva grazie alle celebri campagne di Carosello dedicate alla Pasta del Capitano. La morte risale al 2 giugno, ma la notizia è stata diffusa soltanto in seguito, nel rispetto della volontà della famiglia e della discrezione che aveva caratterizzato gli ultimi anni della sua vita.
Nata a Roma il 14 gennaio 1938 da padre italiano e madre tedesca, Giorgia Moll si impose molto giovane nel mondo dello spettacolo. Alla carriera di attrice affiancò quella di fotomodella, diventando una presenza frequente sulle copertine delle riviste dell’epoca grazie alla sua eleganza e alla sua immagine raffinata.
Per il grande pubblico il suo nome resta soprattutto legato a Carosello, il celebre spazio pubblicitario della Rai che per anni accompagnò le serate degli italiani. Nella fortunata campagna della Pasta del Capitano recitò accanto a Carlo Dapporto, interprete del personaggio di Agostino. Gli sketch pubblicitari contribuirono a renderla uno dei volti più popolari della televisione italiana, entrando nell’immaginario di intere generazioni.
L’esordio cinematografico arrivò nella prima metà degli anni Cinquanta. Tra i primi lavori figurano “Non scherzare con le donne” di Giuseppe Bennati e “Lo svitato” di Carlo Lizzani. Nel 1956 partecipò a “Mio figlio Nerone” di Steno e a “Difendo il mio amore”, avviando una carriera che la portò a spaziare tra commedie, film drammatici, produzioni storiche e pellicole d’avventura.
Nel corso degli anni collaborò più volte con il regista Luigi Comencini, prendendo parte a film come “Mariti in città”, “Mogli pericolose”, “Incompreso” e “Italian Secret Service”. La sua attività artistica si sviluppò in un periodo particolarmente vivace per il cinema italiano, consentendole di lavorare con alcuni dei nomi più importanti del settore.
La notorietà internazionale arrivò nel 1958 con “Un americano tranquillo”, diretto da Joseph L. Mankiewicz e girato a Saigon. Il film, interpretato anche da Audie Murphy, contribuì a far conoscere l’attrice oltre i confini nazionali e ad aprirle le porte di numerose produzioni straniere.
Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta prese parte a numerosi film di successo, tra cui “Agi Murad, il diavolo bianco”, “I cosacchi”, “Il ladro di Bagdad”, “Solimano il conquistatore”, “La cambiale”, “Tunisi top secret”, “La regina delle Amazzoni” e “Laura nuda”. Una filmografia ampia che la rese uno dei volti più riconoscibili del cinema popolare italiano di quel periodo.
Nel 1963 entrò nel cast de “Il disprezzo” di Jean-Luc Godard, considerato uno dei capolavori del cinema europeo. Pur interpretando un ruolo secondario, la sua partecipazione la inserì in una produzione che vedeva protagonisti Brigitte Bardot, Michel Piccoli e Jack Palance.
Negli anni successivi continuò a lavorare tra Italia, Francia e Germania, alternando film d’autore e opere commerciali. Tra i titoli più noti figurano “L’arcidiavolo” di Ettore Scola, “Requiem per un agente segreto” di Sergio Sollima, “La bionda di Pechino”, “L’isola dell’amore” e “Il treno del sabato”.
Accanto alla recitazione coltivò anche la passione per la musica, incidendo alcuni 45 giri. Tra questi si ricorda “Ballata per un amore perduto/Nato in settembre”, realizzato con testi di Piero Ciampi e musiche di Elvio Monti. Negli ultimi anni aveva attirato l’attenzione degli appassionati il recupero di un raro filmato promozionale in cui interpretava proprio “Nato in settembre” per il sistema Cinebox.
Dopo il progressivo allontanamento dalle scene, Giorgia Moll scelse una vita riservata, dedicandosi alla fotografia e a iniziative imprenditoriali nel settore del benessere. L’ultima apparizione cinematografica risale al 1984, quando Alberto Sordi la volle nel film “Tutti dentro”, chiudendo così una lunga carriera che ha attraversato alcune delle stagioni più importanti dello spettacolo italiano.
Carosello Pasta del Capitano Ciccarelli

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