Trump parla con Zelensky e Putin, attese novità sulla guerra mentre il G7 rafforza il sostegno a Kiev
Donald Trump ha riferito di aver parlato con Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin dopo il G7, sostenendo che potrebbero esserci sviluppi sul conflitto. Intanto i leader del G7 hanno confermato il sostegno a Kiev e nuove misure contro Mosca.
Donald Trump sostiene che potrebbero esserci sviluppi imminenti sul fronte della guerra tra Ucraina e Russia. Il presidente degli Stati Uniti ha raccontato di aver avuto un confronto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il vertice del G7 e, successivamente, una telefonata con il presidente russo Vladimir Putin.
Parlando ai giornalisti all’aeroporto di Orly, Trump ha definito produttivo il colloquio con Zelensky e molto positivo quello con Putin. Secondo il presidente americano, entrambe le parti sembrano intenzionate a muoversi verso una possibile evoluzione della situazione. “Qualcosa sta per succedere”, ha affermato, lasciando intendere che potrebbero emergere novità nei prossimi giorni.
Nel commentare l’andamento del conflitto, Trump ha osservato che la Russia starebbe subendo perdite militari superiori rispetto a quelle ucraine. Ha inoltre riconosciuto la capacità di resistenza delle forze di Kiev, sottolineando come l’Ucraina continui a difendersi nonostante la netta superiorità numerica dell’esercito russo.
Il presidente statunitense ha poi richiamato il ruolo delle forniture occidentali, evidenziando che gli ucraini dispongono di equipaggiamenti militari statunitensi. Interpellato sulla possibilità di ulteriori invii di munizioni, ha spiegato che il materiale verrebbe fornito attraverso accordi finanziati dagli alleati europei e dalla Nato.
Sul fronte economico, Trump non ha escluso un nuovo irrigidimento delle misure contro Mosca. Ha dichiarato che in passato aveva preferito evitare ulteriori pressioni per non incidere sul mercato energetico, ma che il calo dei prezzi del petrolio potrebbe ora aprire la strada a una reintroduzione delle sanzioni.
Nel frattempo Zelensky ha reso noto di aver avuto un colloquio con Trump e con il presidente francese Emmanuel Macron. Il leader ucraino ha definito il confronto un passaggio significativo sul piano del coordinamento politico e diplomatico, sostenendo che potrebbe contribuire a favorire cambiamenti rilevanti.
Il presidente ucraino ha spiegato che durante la conversazione sono stati analizzati i risultati emersi dal vertice del G7. Zelensky ha ringraziato Trump per l’attenzione dedicata alla situazione ucraina e per la disponibilità mostrata nel sostenere iniziative orientate alla pace. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Macron per il lavoro svolto nell’organizzazione del summit e per il sostegno garantito a Kiev.
Secondo Zelensky, Ucraina e partner occidentali stanno lavorando per rafforzare la cooperazione militare e diplomatica, con l’obiettivo di consolidare la posizione del Paese e creare le condizioni per una soluzione del conflitto.
Dal vertice del G7 è arrivata una nuova dichiarazione di sostegno all’Ucraina. I leader hanno ribadito il loro impegno nella difesa della sovranità e dell’integrità territoriale del Paese, riconoscendo la capacità di resistenza dimostrata dalle forze ucraine negli ultimi mesi.
I Paesi del G7 hanno inoltre concordato un rafforzamento dell’assistenza militare a Kiev attraverso ulteriori sistemi di difesa aerea, nuove capacità operative e armamenti a lungo raggio. Sul piano economico, l’intesa prevede un aumento della pressione sulla macchina bellica russa mediante un inasprimento delle sanzioni, con particolare attenzione ai settori energetici del petrolio e del gas.
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