Mondiali 2026, allarme serpenti nei ritiri: paura per Germania e Svizzera negli Stati Uniti

Notizia in breve

La Germania e altre nazionali impegnate ai Mondiali 2026 devono fare i conti con la presenza di serpenti velenosi vicino ai campi di allenamento negli Stati Uniti. Da Winston-Salem a San Diego, cresce la preoccupazione tra giocatori e staff per possibili incontri ravvicinati.

Mondiali
Mondiali 2026, allarme serpenti nei ritiri: paura per Germania e Svizzera negli Stati Uniti
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Non sono soltanto il caldo intenso, i lunghi spostamenti e il fuso orario a creare difficoltà alle nazionali impegnate nei Mondiali 2026 negli Stati Uniti. In diversi centri di allenamento è emerso un nuovo problema che sta preoccupando giocatori e staff tecnici: la presenza di serpenti velenosi nelle aree vicine ai campi.

L’episodio che ha acceso i riflettori sulla situazione riguarda la Germania, che ha scelto come base il centro sportivo della Wake Forest University a Winston-Salem, nella Carolina del Nord. Durante una recente seduta di allenamento, alcuni componenti della squadra hanno avvistato un serpente nelle immediate vicinanze del terreno di gioco.

A raccontare l’accaduto è stato il capitano Joshua Kimmich, intervenuto davanti ai giornalisti. Il centrocampista ha spiegato che al gruppo è stato riferito che l’animale individuato era velenoso e che un eventuale morso richiederebbe un immediato trasferimento in ospedale. Kimmich ha inoltre sottolineato i rischi legati a un contatto accidentale, soprattutto nel caso in cui qualcuno dovesse calpestare il rettile senza accorgersene.

La preoccupazione non riguarda soltanto la selezione tedesca. Anche la Svizzera sta convivendo con una situazione simile nel proprio ritiro di San Diego, in California. L’area utilizzata per gli allenamenti si trova infatti vicino a zone note per la presenza di serpenti a sonagli, una delle specie più temute del Nord America.

Segnalazioni analoghe arrivano anche dal ritiro della Norvegia a Greensboro, sempre nella Carolina del Nord. La squadra guidata dalla stella Erling Haaland si allena in una zona dove sono diffusi i Copperhead, serpenti velenosi particolarmente comuni negli Stati Uniti orientali. Pur non essendo generalmente letali per un adulto, i loro morsi richiedono cure mediche immediate e possono provocare conseguenze serie.

Le federazioni e gli organizzatori stanno monitorando la situazione adottando misure preventive per limitare i rischi durante gli allenamenti. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei calciatori in una competizione che, oltre alle sfide sul campo, sta costringendo diverse nazionali a confrontarsi con condizioni ambientali insolite.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Mondiali 2026, la Svizzera in ritiro a San Diego tra allenamenti e allarme serpenti a sonagli La Svizzera prepara i Mondiali 2026 a San Diego, ma il ritiro è circondato da serpenti a sonagli velenosi.

Svizzera ai Mondiali 2026, allarme serpenti nel ritiro di San Diego durante la preparazione La Svizzera prepara il debutto ai Mondiali 2026 a San Diego, ma il centro di allenamento è circondato da aree dove è stata segnalata la presenza di serpenti velenosi.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Mondiali'