Sorelle scomparse a Civitella Alfedena, tre cellulari sotto esame e nuovi indizi nelle indagini
Le ricerche di Alisya e Sarah, scomparse dalla comunità di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno, si concentrano su tre utenze telefoniche e su alcuni messaggi trovati nella loro stanza. Gli investigatori non escludono alcuna pista.
Proseguono senza sosta le ricerche di Alisya e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni originarie di Minturno che hanno fatto perdere le proprie tracce nella notte tra il 6 e il 7 giugno dalla comunità “Ofh Hope” di Civitella Alfedena, in Abruzzo. Gli investigatori stanno analizzando tre numeri di telefono ritenuti di particolare interesse. Due utenze risultano inattive da circa tre giorni, ma avrebbero continuato a collegarsi alla rete per alcuni giorni dopo la scomparsa delle ragazze.
Le minori avrebbero portato con sé almeno due telefoni cellulari. Uno dei dispositivi sarebbe intestato a un familiare. I segnali rilevati nei giorni successivi all’allontanamento hanno indirizzato gli accertamenti verso l’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dove le tracce elettroniche si sarebbero poi interrotte intorno alla metà della settimana.
Da quel momento le operazioni di ricerca sono state intensificate nelle zone montane attorno a Civitella Alfedena. Circa cinquanta operatori tra vigili del fuoco, soccorso alpino e speleologico, protezione civile, Guardia di finanza e volontari hanno battuto sentieri, rifugi, edifici isolati, grotte e strutture abbandonate. Le verifiche hanno interessato anche la zona della diga del lago di Barrea e diverse aree della Camosciara e della Valle Jannanghera, con il supporto di droni e unità cinofile.
L’ultima immagine certa delle due sorelle risale alla serata precedente alla scomparsa. Le telecamere di videosorveglianza le hanno riprese mentre si trovavano all’esterno della struttura. Poco dopo sarebbero state riaccompagnate all’interno dagli educatori. Nelle ore successive, intorno alle 2 del mattino, una delle due ragazze avrebbe chiesto un medicinale per un malessere. Da quel momento ogni traccia si interrompe.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le minori avrebbero lasciato la comunità portando con sé alcuni effetti personali, tra cui vestiti, scarpe, trucchi e uno zainetto. Questo elemento viene valutato insieme ad altri dettagli raccolti nelle ultime settimane.
La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori contro ignoti e un ulteriore procedimento per abbandono di minori nei confronti dei responsabili della struttura. I carabinieri della compagnia di Castel di Sangro stanno verificando i contatti e le conoscenze delle ragazze, sia nell’ambito familiare sia in quello relazionale.
Tra gli aspetti al centro degli accertamenti figurano alcuni fogli trovati nella stanza delle sorelle. Gli investigatori stanno esaminando frasi e annotazioni considerate possibili messaggi in codice. Vengono inoltre analizzate le immagini registrate dalle telecamere comunali installate agli ingressi del paese, nel tentativo di individuare eventuali veicoli collegati alla vicenda.
Un elemento ritenuto rilevante riguarda la situazione familiare delle due minori. Pochi giorni prima della scomparsa, le ragazze avrebbero appreso di un provvedimento del Tribunale di Cassino che aveva disposto la decadenza della responsabilità genitoriale della madre. Il padre, Stefano Di Giacinto, aveva nel frattempo riottenuto la responsabilità genitoriale e stava seguendo un percorso di riavvicinamento destinato a portare le figlie a vivere nuovamente con lui.
Gli inquirenti mantengono aperte tutte le ipotesi, dall’allontanamento volontario a un possibile intervento di terze persone. Viene valutata anche l’eventualità che qualcuno abbia fornito alle ragazze assistenza logistica o un luogo dove nascondersi dopo la fuga.
Le verifiche hanno riguardato anche alcuni esercizi commerciali della zona. Sarah soffre di celiachia e gli investigatori stanno controllando eventuali acquisti di prodotti senza glutine che possano contribuire a ricostruire gli spostamenti delle due sorelle nei giorni precedenti o successivi alla scomparsa.
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