G7 e Ucraina, Trump incontra Zelensky e Macron mentre cresce la pressione su Mosca
L’incontro tra Volodymyr Zelensky, Donald Trump ed Emmanuel Macron al G7 ha rilanciato il confronto sulla guerra in Ucraina. I leader hanno ribadito il sostegno a Kiev, mentre Trump ha sollecitato Mosca ad accettare un accordo per porre fine al conflitto.
La guerra in Ucraina è tornata al centro del vertice del G7, dove il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha preso parte a una serie di incontri dedicati alla sicurezza europea e alle prospettive di pace. Tra gli appuntamenti più rilevanti della giornata figura il confronto con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e con il presidente francese Emmanuel Macron.
Per Zelensky si è trattato del primo incontro diretto con Trump dopo diversi mesi. Al termine del colloquio, il leader americano ha definito il confronto “molto positivo” e ha annunciato un ulteriore faccia a faccia con il presidente ucraino. Trump ha inoltre invitato la Russia ad avviare un’intesa per fermare la guerra, sottolineando il pesante bilancio umano del conflitto sia per Mosca sia per Kiev.
Nel corso della mattinata Macron ha accolto personalmente Zelensky all’arrivo nel luogo del summit. Il presidente francese ha raggiunto il leader ucraino per riceverlo prima dell’avvio degli incontri. La scena ha attirato l’attenzione anche per il diverso protocollo osservato il giorno precedente durante l’arrivo di Trump, assenza che fonti francesi hanno attribuito a un contemporaneo incontro bilaterale di Macron con il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva.
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, Zelensky ha indicato come priorità il rafforzamento della difesa aerea ucraina e il rilancio degli sforzi diplomatici per ottenere la fine della guerra. Il presidente ha inoltre ringraziato Macron per il sostegno francese e per l’intensa agenda di incontri prevista durante il vertice.
Secondo fonti diplomatiche italiane, dal confronto tra i leader del G7 sarebbe emersa una forte convergenza sul sostegno a Kiev. I principali punti condivisi riguardano il mantenimento dell’unità politica del gruppo, l’incremento degli aiuti militari ed energetici e il proseguimento della pressione nei confronti della Russia.
L’Italia avrebbe contribuito con circa 30-35 milioni di euro destinati a interventi sulle infrastrutture energetiche ucraine. Tra le priorità individuate figurano il rafforzamento della rete energetica e dei sistemi di protezione contro gli attacchi aerei.
I recenti bombardamenti sul territorio ucraino vengono interpretati da diversi partner occidentali come un segnale della mancata disponibilità russa a compiere passi concreti verso una soluzione negoziata. Non è invece entrato nel vivo del dibattito il tema dell’adesione dell’Ucraina all’Unione europea, che sarà affrontato nei prossimi giorni durante il Consiglio europeo in programma a Bruxelles.
Le stesse fonti riferiscono una sostanziale sintonia tra i governi occidentali sul sostegno al settore energetico ucraino, sull’avvio della prima tranche del pacchetto europeo da 90 miliardi di euro e sulla preparazione di nuove sanzioni comunitarie nei confronti di Mosca.
A margine del vertice, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato il primo ministro canadese Mark Carney. I due leader hanno esaminato lo stato della cooperazione tra Italia e Canada e hanno confermato la volontà di rafforzare il coordinamento in settori considerati strategici, tra cui difesa, energia, infrastrutture, spazio e minerali critici.
Durante il colloquio, Meloni ha espresso apprezzamento per la decisione canadese di garantire all’Italia un accesso prioritario alle proprie riserve di minerali critici, considerati essenziali per la sicurezza delle catene di approvvigionamento industriali.
I due leader hanno inoltre affrontato i principali temi dell’attualità internazionale, confermando il sostegno a una pace duratura in Ucraina e l’impegno per la stabilità del Medio Oriente, oltre alla tutela della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz nel rispetto del diritto internazionale.
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