Mondiali 2026, il pullman dell'Uruguay fermato dalla polizia con i cani antidroga
La polizia statunitense ha fermato il pullman dell’Uruguay diretto al Miami Stadium e ha controllato bagagli ed equipaggiamento con unità cinofile, causando tensione tra i giocatori prima dell’esordio mondiale contro l’Arabia Saudita.
La polizia statunitense ha fermato il pullman della Nazionale uruguaiana durante il trasferimento verso il Miami Stadium, sottoponendo i giocatori e il materiale della squadra a un controllo con unità cinofile prima della partita contro l’Arabia Saudita.
I calciatori sono stati fatti scendere dal mezzo e disposti in fila, mentre gli agenti ispezionavano borse, valigie e attrezzature utilizzate dalla selezione guidata da Marcelo Bielsa. Alle verifiche hanno partecipato anche cani addestrati alla ricerca di sostanze stupefacenti.
L’episodio si è verificato a Miami in occasione dell’esordio dell’Uruguay nel gruppo H dei Mondiali 2026, torneo organizzato negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. Le immagini del controllo hanno mostrato i giocatori in attesa accanto al pullman durante le operazioni della polizia.
La procedura ha provocato alcuni momenti di tensione nella delegazione sudamericana, impegnata nei preparativi per la gara inaugurale contro l’Arabia Saudita del 15 giugno. Nel girone dell’Uruguay figurano anche Spagna e Capo Verde.
Uruguay arrived in the United States for the World Cup and were greeted by sniffer dogs and full security checks.
— utdreport (@utdreport) June 15, 2026
Look at Manuel Ugarte’s face ?? pic.twitter.com/LZrT4nUmrX
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