Djokovic incorona Sinner a Roma, poi appoggia il boicottaggio degli Slam sul caso montepremi

Djokovic indica Sinner come favorito a Roma, il serbo sostiene anche la protesta sugli Slam e i premi. Al Foro Italico il numero uno al mondo riceve l’investitura dell’ex campione serbo, appena rientrato dopo l’infortunio.

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Djokovic incorona Sinner a Roma, poi appoggia il boicottaggio degli Slam sul caso montepremi

Novak Djokovic punta su Jannik Sinner per la vittoria degli Internazionali d’Italia 2026. Alla vigilia del torneo romano, il tennista serbo ha indicato l’azzurro come principale favorito per il titolo, elogiandone la crescita e il rendimento mostrato negli ultimi due anni.

Nella conferenza stampa al Foro Italico, Djokovic ha spiegato che Sinner possiede ormai tutte le qualità per dominare anche sulla terra battuta romana. Secondo il serbo, il numero uno del mondo ha raggiunto una continuità di rendimento impressionante e merita pienamente la posizione occupata nel ranking ATP.

Djokovic ha parlato anche del nuovo formato degli Internazionali, oggi distribuiti su quasi due settimane. Una soluzione che non convince del tutto l’ex numero uno del mondo, abituato ai tornei più brevi. Pur preferendo eventi da una sola settimana, il serbo ha ammesso che i giorni di pausa possono aiutare diversi giocatori durante il percorso.

Il campione di Belgrado torna in campo dopo uno stop iniziato a Indian Wells. L’infortunio lo ha costretto a rinviare il rientro e a modificare il programma di preparazione. A Roma vuole ritrovare ritmo e condizione in vista del Roland Garros, considerato il vero obiettivo della stagione sulla terra rossa.

Djokovic ha raccontato di avere un legame speciale con il torneo romano, dove in passato ha conquistato più volte il titolo. Nonostante questo, ha preferito mantenere basse le aspettative sul suo rendimento immediato, sottolineando la necessità di recuperare gradualmente la miglior forma fisica.

Durante l’incontro con i giornalisti, il serbo è intervenuto anche sulla questione dei montepremi negli Slam. Djokovic si è schierato apertamente dalla parte dei giocatori che chiedono una diversa distribuzione degli incassi e ha dichiarato di sostenere l’ipotesi di un boicottaggio dei tornei più prestigiosi del circuito.

Il tennista serbo ha ricordato di aver sempre sostenuto le richieste dei colleghi su questo tema e ha accolto positivamente l’esposizione pubblica di alcuni protagonisti del circuito, tra cui Aryna Sabalenka. Djokovic ha citato anche Sinner, che nei giorni scorsi aveva affrontato l’argomento con toni più prudenti, condividendo comunque le preoccupazioni dei giocatori sulle attuali condizioni economiche del tennis.

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