Mondiali 2026, Argentina e Francia davanti a tutte ma Spagna e Brasile inseguono il titolo
Argentina, Francia e Spagna guidano il gruppo delle favorite ai Mondiali 2026. Le nazionali più attrezzate puntano al titolo nella prima Coppa del Mondo ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico.
I Mondiali del 2026 si avvicinano e cresce l’attesa per capire quale nazionale riuscirà a conquistare la 23ª edizione della Coppa del Mondo, la prima organizzata congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico. Tra le squadre che partono con i favori del pronostico c’è l’Argentina, campione in carica dopo il successo ottenuto in Qatar nel 2022.
La formazione guidata da Lionel Scaloni ha mantenuto gran parte dell’organico che ha vinto l’ultimo Mondiale. Lionel Messi, prossimo ai 39 anni, resta il simbolo della Selección, affiancato da elementi ormai consolidati come Emiliano Martinez, Rodrigo De Paul, Lautaro Martinez e Julian Alvarez. Tra i giovani osservati speciali c’è anche Nico Paz. L’Argentina punta a un’impresa riuscita solo a poche nazionali nella storia, ovvero vincere due Coppe del Mondo consecutive. Nel girone affronterà Austria, Algeria e Giordania.
Tra le principali candidate al titolo figura anche la Francia, finalista dell’ultima edizione. Didier Deschamps si prepara a chiudere un lungo ciclo alla guida dei Bleus, ma può contare su una rosa ricca di talento in ogni reparto. Da Maignan tra i pali a Koundé, Upamecano e Theo Hernandez in difesa, passando per Tchouaméni e Rabiot a centrocampo. In attacco spiccano Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé e Michael Olise, senza dimenticare Thuram, Barcola e Mateta. Nel gruppo iniziale la Francia sfiderà Senegal, Iraq e Norvegia.
La Spagna, reduce dal trionfo a Euro 2024, arriva negli Stati Uniti con grandi ambizioni. La squadra di Luis de la Fuente può contare su una generazione di altissimo livello, guidata da Rodri, Pedri, Gavi, Fabian Ruiz e Zubimendi. In attacco gli occhi saranno puntati soprattutto su Lamine Yamal, considerato uno dei possibili protagonisti assoluti della competizione, e su Nico Williams. La Roja è inserita nello stesso girone di Uruguay, Arabia Saudita e Capo Verde.
Anche l’Inghilterra di Thomas Tuchel si presenta come una seria candidata alla vittoria finale. Il gruppo inglese può contare sull’esperienza di Harry Kane e sulla qualità di giocatori come Jude Bellingham, Declan Rice, Bukayo Saka ed Eberechi Eze. Nel girone iniziale dovrà affrontare Croazia, Ghana e Panama.
Nonostante qualche interrogativo, anche il Brasile resta tra le nazionali da seguire con maggiore attenzione. Carlo Ancelotti sta lavorando per costruire una squadra competitiva attorno a elementi di grande esperienza come Alisson, Marquinhos e Casemiro. In avanti il potenziale offensivo è elevato grazie a Vinicius Junior, Raphinha e Gabriel Martinelli. Resta da capire quale sarà il contributo di Neymar, che potrebbe vivere la sua ultima avventura mondiale. I verdeoro condivideranno il girone con Marocco, Scozia e Haiti.
Tra le grandi storiche c’è anche la Germania, chiamata a riscattare le recenti delusioni internazionali. Dopo le eliminazioni premature nei Mondiali del 2018 e del 2022, la nazionale tedesca si affida al talento di Jamal Musiala e Florian Wirtz per tornare protagonista. Nel girone affronterà Ecuador, Costa d’Avorio e Curaçao.
Merita attenzione infine il Portogallo, che continua a puntare su una generazione ricca di qualità. Vitinha, João Neves, Bernardo Silva e Bruno Fernandes rappresentano l’ossatura della squadra, mentre Cristiano Ronaldo, ormai oltre i quarant’anni, potrebbe disputare il sesto Mondiale della sua carriera.
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