Mondiali 2026, Ancelotti guida il Brasile e Cannavaro debutta con l'Uzbekistan
L’Italia resta fuori dai Mondiali 2026, ma diversi allenatori, preparatori e arbitri italiani saranno protagonisti tra Stati Uniti, Canada e Messico con Brasile, Turchia, Uzbekistan e altre nazionali.
L’assenza dell’Italia ai Mondiali 2026 pesa ancora sul calcio azzurro. Dopo la sconfitta di Zenica, la nazionale resta fuori dalla Coppa del Mondo per la terza edizione consecutiva, un dato mai così pesante nella storia recente del pallone italiano. Negli stadi di Stati Uniti, Canada e Messico, però, non mancheranno volti italiani in panchina e negli staff tecnici.
Tra i protagonisti c’è Carlo Ancelotti, arrivato sulla panchina del Brasile dopo una lunga esperienza ai vertici del calcio europeo. A 66 anni, l’ex tecnico del Real Madrid guida una delle squadre più attese del torneo. La Seleção punta ancora una volta sui suoi talenti offensivi e nel girone dovrà affrontare Marocco, Haiti e Svizzera.
Ci sarà anche Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia campione del mondo nel 2006 e ultimo azzurro ad aver conquistato il Pallone d’Oro. L’ex difensore napoletano allena l’Uzbekistan, nazionale alla sua prima partecipazione mondiale. Dopo le esperienze tra Cina, Emirati Arabi, Croazia e Serie A, Cannavaro prova a portare avanti il percorso di crescita della squadra asiatica, inserita nello stesso gruppo di Colombia, Portogallo e Congo.
Un altro commissario tecnico italiano presente al torneo sarà Vincenzo Montella. L’ex attaccante della Roma ha riportato la Turchia alla Coppa del Mondo dopo 24 anni di assenza. Arrivato sulla panchina turca nel 2023, Montella ha centrato una qualificazione storica e ora dovrà affrontare Australia, Paraguay e Stati Uniti nella fase a gironi.
Attorno ai tre commissari tecnici lavorano diversi collaboratori italiani. Nel Brasile di Ancelotti fanno parte dello staff Davide Ancelotti, Francesco Mauri, Simone Montanaro e Mino Fulco. Con Montella lavorano Davide Russo, Pierpaolo Pollino e Massimo Crivellaro.
Nello staff dell’Uzbekistan ci sono invece Paolo Cannavaro, Antonio Chimenti, Francesco Troise, Eugenio Albarella ed Enrico Castellacci, storico medico dell’Italia campione del mondo nel 2006.
La presenza italiana si allarga anche ad altre nazionali. Guido Nanni e Paolo Rongoni collaborano con l’Algeria allenata da Vladimir Petkovic. Mario Pafundi lavora con la Norvegia di Erling Haaland, Fabio Massimo Francioni con il Qatar, Andrea Ianfranco con la Svizzera, Yuri Annechiarici con la Francia e Nicolas Chiesa nello staff dell’Ecuador.
Anche la squadra arbitrale italiana sarà presente al torneo. Maurizio Mariani guiderà la rappresentanza azzurra insieme agli assistenti Bindoni e Tegoni, mentre Marco Di Bello sarà impegnato al Var. Per Mariani l’obiettivo è arrivare fino alla finale, traguardo raggiunto in passato dagli italiani Gonella, Collina e Rizzoli.
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