Putin a Pechino da Xi Jinping, nuovi accordi tra Cina e Russia su energia e cooperazione
Vladimir Putin è arrivato a Pechino per incontrare Xi Jinping nel pieno del rafforzamento dell’asse tra Cina e Russia. Al centro dei colloqui ci sono energia, commercio e nuovi accordi strategici tra i due Paesi.
Vladimir Putin è atterrato a Pechino per una visita ufficiale che segna due ricorrenze simboliche nei rapporti tra Mosca e la Cina: i 25 anni del Trattato di Buon Vicinato firmato nel 2001 e i 30 anni del partenariato strategico tra i due Paesi.
All’apertura dei colloqui al Palazzo del Popolo, Xi Jinping ha definito la relazione con la Russia “solida” e fondata sulla fiducia reciproca. Il presidente cinese ha parlato di una cooperazione rimasta stabile anche nei momenti di maggiore tensione internazionale, ribadendo il coordinamento strategico tra Pechino e Mosca.
Anche Putin ha descritto i rapporti bilaterali come “senza precedenti”, sostenendo che Cina e Russia abbiano costruito un modello di collaborazione globale destinato a rafforzarsi ulteriormente nei prossimi anni.
La missione durerà due giorni e coinvolge una delegazione russa composta da 39 rappresentanti tra ministri, vicepremier e dirigenti delle principali aziende statali. Presenti anche il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, il consigliere diplomatico Yuri Ushakov e il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Durante gli incontri è prevista la firma di circa 40 documenti bilaterali. Sul tavolo ci sono intese economiche, cooperazione scientifica e progetti condivisi legati a tecnologia, industria ed energia. I due governi preparano inoltre una dichiarazione congiunta dedicata al rafforzamento di un ordine internazionale multipolare.
Tra i dossier principali c’è il settore energetico. Il gasdotto Power of Siberia 1 continua ad aumentare le forniture di gas russo verso il mercato cinese, mentre il progetto “Power of Siberia 2” resta centrale nelle trattative tra i due governi. La nuova infrastruttura dovrebbe attraversare la Mongolia e arrivare a una capacità di circa 50 miliardi di metri cubi all’anno.
Dopo le sanzioni occidentali seguite alla guerra in Ucraina, la Cina è diventata il principale partner commerciale della Russia. Pechino assorbe gran parte delle esportazioni energetiche russe e fornisce a Mosca tecnologia, componenti industriali e prodotti strategici. Nel 2024 gli scambi commerciali tra i due Paesi hanno raggiunto quasi 245 miliardi di dollari.
Negli ultimi anni Putin e Xi Jinping hanno consolidato anche il rapporto personale. I due leader si definiscono spesso “vecchi amici” e si sono incontrati decine di volte tra vertici internazionali, visite ufficiali e colloqui riservati. Xi è il capo di Stato straniero che Putin vede con maggiore frequenza, mentre la Russia rappresenta il Paese visitato più volte dal presidente cinese.
Nel programma della visita è previsto anche un incontro informale davanti a una tazza di tè, formula ormai utilizzata regolarmente dai due leader per colloqui lontani dai riflettori ufficiali. Tra gli appuntamenti simbolici figura infine l’incontro con un ingegnere cinese che da bambino aveva salutato Putin durante la sua prima visita nel Paese nel 2000.
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