Monica Montefalcone e la tragedia alle Maldive, il marito difende la sub esperta scomparsa

Monica Montefalcone e la figlia Giorgia Sommacal sono scomparse durante un’immersione alle Maldive. Il marito della docente respinge l’ipotesi di imprudenza e ricorda l’esperienza del gruppo nelle esplorazioni subacquee profonde.

Maldive
Monica Montefalcone e la tragedia alle Maldive, il marito difende la sub esperta scomparsa
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Le indagini sulla tragedia avvenuta nelle acque di Vaavu, alle Maldive, dovranno chiarire cosa sia accaduto durante l’immersione costata la vita a quattro esploratori italiani, tra cui la biologa marina Monica Montefalcone e la figlia Giorgia Sommacal. I corpi non sono stati ancora recuperati e gli investigatori stanno cercando di capire se all’origine dell’incidente ci sia stato un errore umano oppure una difficoltà improvvisa all’interno della grotta sommersa di Alimathà.

A Pegli, nella parrocchia di San Francesco d’Assisi, si è svolto un rosario dedicato alla docente dell’Università di Genova e alla figlia. Il marito Carlo Sommacal ha preso posizione contro le ipotesi di leggerezza durante l’escursione subacquea. Intervistato da Mediaset, ha spiegato che la moglie era estremamente preparata e attenta. Ha ricordato come tutto il gruppo fosse composto da subacquei esperti e ha escluso che Monica avrebbe mai esposto la figlia a un rischio eccessivo.

Sommacal ha descritto la moglie come una professionista rigorosa, profondamente legata al mare e alla ricerca scientifica. Ha raccontato anche il dolore che provava nel vedere il deterioramento dei coralli durante le missioni alle Maldive. Parlando della figlia Giorgia, ha ricordato che tra poche settimane avrebbe concluso gli studi in Ingegneria Biomedica.

Per avere elementi più precisi bisognerà attendere l’intervento della squadra specializzata incaricata del recupero. Gli operatori dovranno raggiungere la parte più profonda della grotta, situata a circa 60 metri sotto il livello del mare. Secondo gli esperti, i corpi potrebbero essere ancora integri, anche se le alte temperature dell’acqua tropicale potrebbero aver già avviato processi di decomposizione.

Il biologo marino Roberto Danovaro, docente dell’Università Politecnica delle Marche, ha spiegato che le grotte sottomarine non rappresentano ambienti pericolosi dal punto di vista della fauna. Ha chiarito che le specie presenti in questi ecosistemi vivono in condizioni particolari e non costituiscono una minaccia per l’uomo. All’interno di questi ambienti possono trovarsi spugne carnivore che si nutrono di zooplancton e piccoli crostacei adattati all’assenza di luce.

Danovaro ha ricordato che le grotte marine sono considerate ambienti preziosi per la ricerca scientifica perché conservano tracce dei cambiamenti climatici nel lungo periodo. Secondo il biologo, proprio questo interesse scientifico potrebbe aver spinto Monica Montefalcone a esplorare la cavità di Alimathà, un’area che conosceva bene e dove aveva già effettuato immersioni profonde in passato.

L’esperto ritiene plausibile che il gruppo possa aver perso l’orientamento durante la fase di risalita. Ha spiegato che incidenti di questo tipo possono verificarsi anche a profondità inferiori rispetto a quelle affrontate dal team italiano.

Le operazioni di recupero potrebbero iniziare il 18 maggio, quando saranno trascorsi cinque giorni dalla scomparsa. In quella zona dell’Oceano Indiano, le temperature dell’acqua possono superare i 25 gradi anche a 60 metri di profondità, un elemento che influisce direttamente sulle condizioni dei corpi immersi per lungo tempo.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate

Sullo stesso argomento

Tragedia alle Maldive, i cinque sub italiani morti durante un'immersione nella grotta di Vaavu Cinque sub italiani sono scomparsi durante un’immersione scientifica alle Maldive nell’atollo di Vaavu.

Tragedia alle Maldive, chi sono i cinque sub italiani morti durante un'immersione nell'atollo di Vaavu Cinque italiani sono morti alle Maldive durante un’immersione nell’atollo di Vaavu.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Maldive'