Andrea Sempio e il diario sull'ex fidanzata, il racconto ai carabinieri sul Dna e la relazione finita
Andrea Sempio parlò della sua ex in un appunto personale dopo l’ultimo incontro del 2022. La donna, ascoltata dai carabinieri, ha raccontato dettagli sulla loro relazione e sul disagio di lui per il prelievo del Dna.
Un appunto scritto da Andrea Sempio è entrato negli atti dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. Gli investigatori stanno analizzando alcune annotazioni personali dell’uomo, tra cui una frase riferita a un incontro con una sua ex compagna avvenuto il 27 novembre 2022.
Nel biglietto Sempio avrebbe scritto che l’incontro “non fu bellissimo” e che la ragazza sembrava avere paura che lui potesse farle del male. La donna, ascoltata dai carabinieri insieme ad alcuni ex compagni di liceo dell’indagato, ha ridimensionato quell’episodio spiegando di essere semplicemente preoccupata che qualcuno li vedesse insieme mentre lei aveva già una nuova relazione.
La ex fidanzata, più giovane di circa dieci anni rispetto a Sempio, ha raccontato di averlo conosciuto in un locale di Vigevano. La loro relazione sarebbe durata circa tre anni. Davanti agli investigatori ha spiegato che il rapporto si sarebbe interrotto quando lei chiese di rendere la storia più seria, presentando le rispettive famiglie. Una richiesta che lui non avrebbe accolto.
Secondo il racconto fornito agli inquirenti, la decisione di chiudere il rapporto sarebbe stata presa senza litigi particolari. La donna ha anche confermato di aver inviato spontaneamente a Sempio fotografie intime durante la relazione, definendola una pratica normale all’interno della coppia. Ha invece escluso l’esistenza di video, precisando che lui non li avrebbe mai chiesti.
Nel verbale emerge anche il riferimento al periodo in cui Sempio venne ascoltato dai carabinieri nell’ambito delle indagini. La donna ha ricordato che lui le aveva raccontato di essere stato interrogato e di aver spiegato agli investigatori di essersi trovato a Vigevano la mattina del delitto.
La ex compagna ha riferito inoltre che Sempio era rimasto infastidito dal modo in cui sarebbe stato ottenuto il suo Dna. In particolare le avrebbe raccontato che era stata presa una tazzina utilizzata da lui e che da quell’oggetto gli investigatori avevano estrapolato il materiale genetico. Secondo il suo racconto, quella vicenda gli avrebbe provocato disagio perché si sentiva violata la propria privacy.
Notizie correlate
Delitto di Garlasco, la Procura valuta il processo per Andrea Sempio: il peso incerto del Dna A diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, l’inchiesta di Garlasco entra in una fase decisiva.
Garlasco: prelevato il DNA di Andrea Sempio per nuove indagini sull'omicidio di Chiara Poggi