Trump minaccia nuovi attacchi contro l'Iran, il Pentagono valuta l'Operazione Martello

Trump rilancia la linea dura contro l’Iran e minaccia nuovi attacchi se Teheran non fermerà il programma nucleare. Intanto al Pentagono prende forma un piano militare alternativo mentre il petrolio supera i 100 dollari al barile.

Iran
Trump minaccia nuovi attacchi contro l'Iran, il Pentagono valuta l'Operazione Martello
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Donald Trump torna ad alzare la pressione sull’Iran e avverte Teheran prima della partenza per la Cina a bordo dell’Air Force One. Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito che Washington è pronta a intervenire di nuovo se il governo iraniano non accetterà le richieste americane sul nucleare.

L’Iran deve fare la cosa giusta oppure finiremo il lavoro”, ha dichiarato Trump, confermando che la Casa Bianca considera ancora aperta la possibilità di una nuova offensiva militare. Per Washington la linea resta invariata: l’Iran non deve ottenere armi nucleari.

Secondo il presidente americano, le operazioni militari già condotte hanno compromesso pesantemente le capacità belliche iraniane. Trump sostiene che la Marina e l’Aeronautica della Repubblica islamica siano state distrutte e che l’apparato militare abbia subito danni decisivi.

Nel mirino resta soprattutto il programma nucleare iraniano. Trump continua a sostenere che Teheran sarà costretta a interrompere l’arricchimento dell’uranio e ha fatto riferimento anche alle scorte sopravvissute ai bombardamenti americani, definite dal presidente “polvere nucleare”.

L’Iran dispone di circa 440 chilogrammi di uranio arricchito al 60%. Una percentuale già molto elevata che, con ulteriori passaggi tecnici, potrebbe avvicinarsi al 90%, soglia considerata necessaria per la produzione di ordigni nucleari.

Da Teheran, però, arrivano segnali opposti. Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione parlamentare per la politica estera e la sicurezza nazionale, ha spiegato che il Parlamento iraniano discuterà una proposta per aumentare ulteriormente il livello di arricchimento dell’uranio nel caso in cui gli Stati Uniti riprendano gli attacchi.

Il confronto resta quindi apertissimo mentre al Pentagono si lavora già a uno scenario alternativo. Secondo funzionari americani citati da NBC News, gli Stati Uniti starebbero valutando di ribattezzare una futura offensiva con il nome di Operation Sledgehammer, cioè “Operazione Martello”.

Il cambio di denominazione rispetto all’attuale “Operation Epic Fury” avrebbe anche un peso giuridico. Una nuova missione militare permetterebbe infatti all’amministrazione Trump di far ripartire il conteggio dei 60 giorni previsti dal War Powers Resolution del 1973 prima di dover ottenere una nuova autorizzazione dal Congresso.

L’operazione “Epic Fury” era stata dichiarata conclusa dopo il cessate il fuoco raggiunto ad aprile, scelta che aveva favorito la ripresa dei contatti diplomatici tra Washington e Teheran. Nonostante questo, il Pentagono continua a utilizzare formalmente quel nome operativo.

Le tensioni restano elevate anche sul piano economico e strategico. L’Iran ha bloccato il traffico nello Stretto di Hormuz, passaggio fondamentale per il commercio energetico mondiale, mentre gli Stati Uniti mantengono le sanzioni economiche e studiano possibili mosse per riaprire la rotta marittima. Intanto il prezzo del petrolio continua a salire e si mantiene stabilmente oltre i 100 dollari al barile.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate

Notizie correlate

Trump valuta sospensione della Spagna dalla Nato per guerra Iran, tensione con Sanchez e piano Pentagono Donald Trump valuta la sospensione della Spagna dalla Nato per il mancato supporto nelle operazioni contro l’Iran, mentre emerge una mail del Pentagono che elenca possibili misure.

Trump valuta il passo indietro Usa nella guerra contro l'Iran Donald Trump annuncia che gli Stati Uniti sono vicini agli obiettivi militari contro l’Iran e valuta una riduzione dell’impegno.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web