Ralph Hasenhüttl e l'hantavirus contratto sul terrazzo, il racconto dell'ex tecnico del Wolfsburg

Ralph Hasenhüttl racconta l’infezione da hantavirus contratta nel 2012 mentre puliva il terrazzo di casa. L’ex tecnico del Wolfsburg ha ricordato febbre alta, dolori fortissimi e la paura di non sopravvivere nei giorni più critici.

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Ralph Hasenhüttl è tornato a parlare dell’infezione da hantavirus che lo colpì nel 2012, un episodio che l’allenatore austriaco definisce ancora oggi uno dei momenti più difficili della sua vita. Il tecnico ha spiegato di aver contratto il virus mentre puliva il terrazzo della sua abitazione, senza immaginare i rischi legati al contatto con tracce lasciate dai roditori.

I primi segnali arrivarono poco dopo. Febbre alta, forti mal di testa e dolori muscolari si trasformarono rapidamente in sintomi molto più pesanti. Hasenhüttl ha raccontato che anche i movimenti più semplici erano diventati quasi impossibili e che la respirazione si faceva sempre più complicata con il passare delle ore.

Il tecnico ha ricordato di aver vissuto giorni segnati dalla paura. In quel periodo non esisteva una terapia specifica contro il virus e i medici poterono intervenire soltanto con cure di supporto per controllare febbre, stanchezza e problemi respiratori. Hasenhüttl ha spiegato che il monitoraggio costante da parte del personale sanitario fu decisivo durante la fase più critica della malattia.

L’allenatore austriaco ha descritto quell’esperienza come qualcosa che gli ha cambiato il modo di vedere la quotidianità. Dopo la guarigione, ha raccontato di aver maturato maggiore attenzione verso situazioni apparentemente banali, soprattutto quando si svolgono lavori domestici in ambienti dove potrebbero esserci roditori.

Nato a Graz nel 1967, Ralph Hasenhüttl ha iniziato la sua carriera da calciatore come attaccante. In Austria ha indossato le maglie di GAK, Austria Vienna e Austria Salisburgo, vincendo anche tre campionati consecutivi con l’Austria Vienna.

Dopo il ritiro è passato in panchina, facendosi conoscere in Germania con l’Aalen, portato dalla terza alla seconda divisione. La consacrazione arrivò con il RB Lipsia, guidato fino alla qualificazione in Champions League nel 2017 grazie a un gioco aggressivo e basato sul pressing continuo, caratteristiche che gli valsero il soprannome di “Klopp alpino”.

Nel 2018 approdò in Premier League al Southampton, club allenato fino al 2022. Durante l’esperienza inglese ottenne successi prestigiosi contro Liverpool e Tottenham, ma la sua gestione resta legata anche al pesante 9-0 subito contro il Leicester, una delle sconfitte più dure nella storia del campionato inglese. L’ultima esperienza da allenatore è stata sulla panchina del Wolfsburg, terminata con l’esonero nell’estate del 2025.

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