Amici, Alex Calu parla dei disturbi alimentari e Riccardo Stimolo torna sulle polemiche
Alex Calu racconta i disturbi alimentari scoperti ad Amici, mentre Gabriel Gard ripensa al dolore per la morte del nonno. Riccardo Stimolo parla del lavoro da elettricista e delle polemiche sui vecchi commenti omofobi.
Dopo l’eliminazione da Amici, Alex Calu, Gabriel Gard e Riccardo Stimolo sono stati ospiti a Verissimo per raccontare cosa hanno vissuto dentro e fuori dalla scuola. I tre ex allievi hanno ripercorso momenti personali segnati da fragilità, lutti e difficoltà che hanno inciso sul loro percorso artistico e umano.
Alex Calu ha ricordato gli anni dell’adolescenza e il rapporto complicato con il proprio corpo. Il ballerino ha spiegato di aver sofferto molto per le prese in giro ricevute quando era più giovane. Col tempo aveva imparato a difendersi, ma le insicurezze erano rimaste forti, soprattutto durante la crescita.
A 16 anni, ha raccontato, aveva iniziato a sentirsi a disagio con il suo aspetto fisico e cercava di nasconderlo indossando vestiti larghi. I genitori avevano capito che qualcosa non andava, ma lui aveva preferito affrontare tutto da solo. Solo durante l’esperienza ad Amici la famiglia ha scoperto i suoi problemi alimentari, una situazione che la madre ha definito uno choc.
Per Alex, il talent è diventato anche un percorso personale. Il ballerino ha spiegato di aver imparato ad accettarsi e ha ringraziato i genitori per il sostegno ricevuto negli anni, ricordando tutti i sacrifici fatti per permettergli di inseguire il sogno della danza.
Gabriel Gard ha invece parlato del legame con il nonno Cecce, figura centrale della sua vita. Dopo la sua morte, il cantante ha attraversato un periodo molto difficile e si è chiuso in sé stesso. La musica è diventata il modo per affrontare il dolore e trasformarlo in canzoni.
Il padre di Gabriel ha raccontato che, dopo quel lutto, il ragazzo chiese un pianoforte e iniziò a scrivere brani partendo proprio da una canzone dedicata al nonno. Prima di arrivare ad Amici, Gard si esibiva nei piccoli locali della Liguria ma non credeva abbastanza nelle proprie capacità. A iscriverlo ai provini furono i genitori, convinti che avesse talento.
Il cantante ha ricordato anche un lungo periodo di isolamento. Per molto tempo rimase chiuso in camera perché non riusciva a sentirsi accettato dagli altri ragazzi della sua età. Una sofferenza che oggi, ha spiegato, si è trasformata in determinazione e voglia di dimostrare il proprio valore.
Riccardo Stimolo ha raccontato invece la vita prima del programma, quando lavorava come elettricista. Sveglia all’alba, giornate pesanti e ritmi duri facevano parte della sua quotidianità. Un’esperienza che dice di non aver dimenticato e che gli ha insegnato il valore del sacrificio.
Il cantante ha definito Amici una lezione di vita oltre che artistica. Per lui entrare nel talent ha significato confrontarsi con un mondo completamente diverso rispetto a quello che conosceva fino a poco tempo fa.
Durante l’intervista, Riccardo è tornato anche sulle polemiche nate per alcuni vecchi commenti omofobi. Ha spiegato di essersi scusato con la persona coinvolta e di aver compreso la gravità di quelle parole. Pur ricordando di avere 15 anni all’epoca dei fatti, ha ammesso che l’età non può essere una giustificazione e di sentirsi oggi molto più responsabile rispetto a ciò che dice.
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