Poliziotto di Venezia ai domiciliari, indagato per violenza sessuale aggravata
Agente della questura di Venezia ai domiciliari per un’inchiesta su presunti abusi. La procura contesta violenza sessuale aggravata e tentata induzione indebita.
Un agente in servizio alla questura di Venezia è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della procura veneziana. Le accuse ipotizzate sono violenza sessuale aggravata e tentata induzione indebita a dare o promettere utilità.
La misura cautelare è stata disposta dal gip al termine degli accertamenti coordinati dai magistrati. A eseguire il provvedimento è stata la stessa polizia di Venezia.
La questura ha comunicato anche l’avvio immediato dei procedimenti disciplinari interni nei confronti dell’agente, con l’obiettivo di arrivare alla sospensione dal servizio.
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